Coop Operaie, volantino invita a tutelarsi

MONTEREALE VALCELLINA. I soci delle Cooperative Operaie di Trieste, Istria e Friuli, che rischiano di perdere i propri sudati risparmi conferiti nel prestito sociale dell’azienda cooperativa di...

MONTEREALE VALCELLINA. I soci delle Cooperative Operaie di Trieste, Istria e Friuli, che rischiano di perdere i propri sudati risparmi conferiti nel prestito sociale dell’azienda cooperativa di consumo, si stanno organizzando anche al di fuori del capoluogo regionale.

A Montereale Valcellina, per esempio, alle 10.30 di domenica, nella sala del centro Menocchio, hanno indetto un’assemblea aperta.

Tramite un volantino, il gruppo spontaneo dei soci di Coop Operaie ha diffuso un appello che rispecchia il dramma dei tanti soci prestatori delle medesime cooperative.

«Sei uno dei 17 mila poveri disgraziati truffati dalle Cooperative di Trieste? – è detto senza tanti giri di parole nel volantino diffuso in paese – Se lo vuoi, puoi aggregarti ad altri poveri disgraziati che si trovano nella tua stessa situazione».

Con l’assemblea di domenica, i soci prestatori intendono dare vita «a un gruppo organizzato per cercare di avere le maggiori informazioni possibili sulla situazione in cui versano le Cooperative Operaie, sui risvolti che coinvolgono i soci prestatori e sulle azioni legali da mettere in atto per tutelare quanto duramente e faticosamente risparmiato e poi versato nei libretti di prestito sociale».

Duri i termini: coloro che hanno gestito il prestito dei soci alle Cooperative Operaie, nel volantino vengono definiti «loschi individui, in quanto hanno disatteso quanto previsto dalla Carta dei valori della cooperativa».

Gli autoconvocati estendono l’invito a partecipare all’assemblea di domenica anche agli amministratori comunali di Montereale e dei centri limitrofi. (s.c.)

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