Contromano per 10 km, terrore sull’A4

Bulgaro traina un’auto in panne e poi inverte la marcia tra Latisana e Portogruaro per evitare di pagare il pedaggio

Pazzia in autostrada. Una macchina con targa bulgara ha percorso in contromano 13 chilometri, rischiando di provocare gravi incidenti. E’ accaduto ieri tra le 14 e le 14.30 sull’autostrada A4, sulla carreggiata Est verso Trieste, nel tratto che collega il casello di Portogruaro a quello di Latisana. Due le pattuglie della polizia stradale impegnate, quella di Palmanova, competente nel tratto Portogruaro – Villesse, e quella della Polstrada di San Donà. Alla fine il guidatore bulgaro, F.N., 52 anni, ha subito il ritiro della patente. Il suo mezzo è stato posto sotto sequestro, in attesa del pagamento della pesante multa.

Il fatto segue di un giorno il clamoroso incidente avvenuto a Fiume Veneto, in cui una macchina che procedeva contromano, con a bordo due coniugi fiorentini, si era scontrata con un furgone. Il bilancio era stato di tre feriti, uno dei quali in gavi condizioni.

Ieri, dunque, nuovi momenti di terrore. La macchina dei soccorsi è stata molto efficace. E’ stata coinvolta anche Autovie Venete, che ha provveduto a inserire appositi avvisi sui tabelloni luminosi posti a Malcanton di Gruaro, all’ingresso portogruarese di A28 e A4, e lungo le corsie delle due principali arterie tra il Friuli e il Veneto.

La corsa contromano del cittadino bulgaro va spiegata con un antefatto. La stessa Citroen CZ, poco prima, era stata vista transitare tra Portogruaro e San Michele, lungo la carreggiata Est verso Trieste, con un’auto al traino, la Renault Espace di un connazionale rimasta in panne. Ma siccome trainare una macchina con modalità di fortuna in autostrada non si può, la polstrada ha inviato sul posto un carro attrezzi del soccorso stradale Ferrarese. Questo, a San Michele, ha caricato la Renault in panne. Ma quando è giunto al piazzale del casello di Latisana, in territorio di Ronchis, al momeno di pagare il pedaggio, F.N. sulla Citroen Cz che lo seguiva, ha eseguito un’inversione a U, percorrendo contromano la corsia di sorpasso sulla carreggiata Est in direzione Portogruaro.

Decine di chiamate di automobilisti terrorizzati, sfiorati per il rotto della cuffia dalla Citroen, sono arrivate al 113, mentre Autovie Venete diramava l’allarme attraverso i tabelloni luminosi. La CZ è stata bloccata dalla polstrada in territorio di Portogruaro poco prima di arrivare al casello. «Ho percorso l’A4 contromano – s’è giustificato il trasgressore – perchè non avevo i soldi per pagare il pedaggio». Ora, con la salata multa in arrivo, gli andrà molto peggio.

Rosario Padovano

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