«Controllori sui bus nel rispetto della legge»

Saf replica al senatore Pittoni, che aveva lamentato la sostituzione delle guardie giurate con i portieri
Udine 26 gennaio 2015 vertenza saf Telefoto Copyright Petrussi Foto Press - Maasimo Turco
Udine 26 gennaio 2015 vertenza saf Telefoto Copyright Petrussi Foto Press - Maasimo Turco

I nuovi controllori Saf sono stati individuati nel rispetto della legge. E la loro selezione e formazione avviene con criteri ben precisi. Questo, in sintesi, il messaggio lanciato da Saf che, con una nota, ha risposto alle osservazioni del senatore e consigliere comunale della Lega Mario Pittoni. Quest’ultimo, infatti, di recente aveva annunciato un’interrogazione a risposta scritta per sapere se l’amministrazione era a conoscenza del fatto che l’azienda di trasporto aveva indetto una gara d’appalto per il servizio di controllo dei titoli di viaggio, una gara che consente l’utilizzo dei più “economici” portieri al posto delle guardie giurate.

«Al fine di assicurare il più efficace contrasto al fenomeno dell’evasione tariffaria – si legge nel comunicato di Saf –, il decreto 50 del 2017 stabilisce che il gestore del servizio di trasporto pubblico può affidare le attività di prevenzione, accertamento e contestazione delle violazioni alle norme di viaggio anche a soggetti esterni all’organico aziendale, qualificabili come agenti accertatori. Decade quindi l’obbligatorietà all’utilizzo di guardie giurate, come prevedeva la legge regionale 23 del 2007».

Come precisa la stessa Saf, «gli agenti accertatori devono essere appositamente formati e abilitati dall’azienda, che manterrà la responsabilità del corretto svolgimento delle attività di verifica e controllo. La gara di appalto – prosegue la nota – è stata indetta da Saf nel totale rispetto della legge in vigore e rivolta all’individuazione di personale con specifici requisiti curricolari da qualificare come agente accertatore in affiancamento al personale aziendale addetto alla verifica e al controllo dei titoli di viaggio sugli autobus. È prevista la composizione di squadre autonome che, su direzione e coordinamento del personale Saf, saranno impegnate nella verifica dei biglietti nel servizio urbano ed extraurbano a bordo e a terra; nello specifico, gli agenti dovranno accertare le generalità degli utenti sprovvisti di valido titolo di viaggio, emettere il verbale di contestazione, ritirare il denaro in caso di pagamento immediato della sanzione, infine compilare un report».

Tutti gli addetti, che saranno muniti di apposito tesserino di riconoscimento, svolgeranno un corso di formazione alla Saf prima della partenza del servizio, al fine di apprendere il regolamento di vettura, le norme di comportamento con l’utenza, i contenuti e la struttura dei titoli di viaggio, le procedure previste dalle norme per il pagamento dei verbali di contestazione e le procedure amministrative correlate, la struttura dei servizi e le modalità operative aziendali.

Saf, infine, ha selezionato anche tra i suoi dipendenti quattro nuovi verificatori che entreranno in servizio a partire dalla metà di aprile.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto