Controlli dei carabinieri in provincia di Udine: ubriachi alla guida, un’auto rubata e un contatore manomesso
Nel fine settimana rafforzati i controlli sulle strade udinesi: quattro denunce per guida in stato di ebbrezza, tre giovani nei guai per un’auto rubata e un caso di furto di energia elettrica

Fine settimana di controlli rafforzati in provincia di Udine. Il Comando Provinciale dei Carabinieri ha disposto una serie di servizi di prevenzione e controllo del territorio con l’obiettivo di contrastare i reati predatori e verificare il rispetto delle norme sulla circolazione stradale.
L’attività ha interessato le principali arterie provinciali e comunali e ha visto impegnate numerose pattuglie, coordinate dalla centrale operativa del comando provinciale.
Diversi gli interventi conclusi con denunce e segnalazioni all’Autorità giudiziaria, con particolare attenzione alla guida sotto l’effetto dell’alcol, ai furti e all’uso illecito dell’energia elettrica.
Quattro persone denunciate per guida in stato di ebbrezza
Il nucleo radiomobile della compagnia di Latisana ha deferito all’Autorità giudiziaria quattro persone per la violazione dell’articolo 186 del codice della strada, che disciplina la guida in stato di ebbrezza.
Gli automobilisti sono risultati positivi agli accertamenti con l’etilometro. Per tutti è scattato il ritiro della patente di guida, in vista dei provvedimenti di sospensione previsti dalla normativa.
I controlli sull’alcol alla guida rappresentano uno dei principali obiettivi dei servizi straordinari predisposti dall'Arma, soprattutto durante i fine settimana.
Tre giovani nei guai dopo il furto di un’auto
Un altro intervento ha riguardato il furto di un’autovettura. I carabinieri della Stazione di San Giovanni al Natisone hanno segnalato all’Autorità giudiziaria tre giovani, nei confronti dei quali è stata ipotizzata la commissione del reato di furto aggravato in concorso.
Secondo quanto ricostruito dai militari, dopo essersi impossessati dell’automobile, i tre avrebbero pubblicato sui social network alcune immagini che li ritraevano a bordo del veicolo.
Proprio la presenza delle immagini sui social avrebbe fornito elementi utili agli accertamenti. L’autovettura è stata successivamente rinvenuta dai Carabinieri e riconsegnata al legittimo proprietario.
Incidente con feriti: automobilista trovato con 1,63 grammi di alcol
Un ulteriore caso di guida in stato di ebbrezza è emerso a seguito di un incidente stradale con feriti.
I carabinieri della stazione di Rivignano Teor sono intervenuti per effettuare i rilievi del sinistro e, nell'ambito degli accertamenti, hanno sottoposto il conducente, un uomo di 44 anni, all'etilometro.
L'esame ha evidenziato un tasso alcolemico di 1,63 grammi per litro, valore superiore ai limiti consentiti. L’uomo è stato quindi denunciato in stato di libertà per la violazione dell'articolo 186 del Codice della strada. Anche in questo caso la patente di guida è stata ritirata.
Oltre 11 mila kWh consumati da un'utenza cessata da anni
Tra gli interventi effettuati durante i controlli c'è anche un caso relativo al consumo illecito di energia elettrica.
I carabinieri della stazione di Gemona sono intervenuti in un comune di competenza dopo una segnalazione arrivata dai tecnici della società che gestisce il servizio. A insospettire gli operatori era stato un prelievo anomalo di energia: oltre 11.000 kilowattora risultavano registrati su un'utenza formalmente cessata da più di tre anni.
I tecnici hanno quindi chiesto l'intervento dei militari per verificare la situazione all'interno di un'abitazione.
Rimossi i sigilli dopo il decesso del precedente intestatario
Durante il controllo, i carabinieri hanno accertato che i sigilli apposti sull'impianto dopo il decesso del precedente intestatario erano stati rimossi.
L'impianto di erogazione era stato quindi riattivato indebitamente per alimentare l'abitazione. Al termine degli accertamenti, l'occupante dell'immobile è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Udine per l'ipotesi di furto aggravato.
I tecnici specializzati della società elettrica sono intervenuti per mettere in sicurezza l'impianto e prendere in carico il contatore che sarebbe stato manomesso.
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