Contestato in consiglio il duplice ruolo di Mariella Moschione

Il duplice ruolo di Mariella Moschione (consigliera di minoranza e rappresentante del Comune nel Cosef) anima la prima seduta dell’era Govetto. Doveva essere una formalità, con convalida degli eletti e condivisione delle linee di governo. Ma così non è stato.
Davanti a un pubblico numeroso – c’erano anche gli ex sindaci Mauro Di Bert (ora consigliere regionale) e Emanuela Nonino –, la prima tegola è arrivata in apertura quando il sindaco Beppino Govetto ha dato la parola al suo capogruppo Paolo Vidulich (Nuova proposta), che ha posto la questione del doppio ruolo di Mariella Moschione (Forza Pavia), che da una parte siede in consiglio comunale tra i banchi dell’opposizione, dall’altra siede nel cda del Cosef (il Consorzio industriale dove è insediata la Ziu), proprio in rappresentanza della stessa amministrazione comunale. Moschione, in passato vicina alla maggioranza Nuova proposta, era stata indicata come membro del cda dell’allora consorzio Ziu come vicepresidente. Vidulich ha dunque innescato il dibattito sul doppio ruolo della consigliera Moschione, sollevando una questione di possibile «incongruenza politica».
Per il consigliere di opposizione Raffaele Fabris (Progetto comune) non si porrebbe alcuna questione di incongruenza, «Moschione è stata eletta, pertanto si rispetti la volontà di chi l’ha votata». Anche la stessa Moschione è intervenuta in aula per chiarire la sua posizione, soprattutto all’interno del Cosef, e affermare che da «una lettura della legge abbiamo ritenuto che non consistesse incompatibilità».
Il sindaco Govetto ha chiarito che «Moschione qui rappresenta l’opposizione a questa amministrazione, mentre all’interno del Cosef deve rappresentare questa amministrazione». Infine il primo cittadino ha dato atto della convalida di tutti gli eletti, con una postilla che rimanda all’Autorità nazionale anticorruzione: «Qualora ritenesse esistente l’incompatibilità, il consiglio contesterà la sua elezione».
Infine, Govetto ha raccolto la sostanziale collaborazione dai capigruppo di opposizione, Alice De Biaggio (Progetto Comune) e Mariella Moschione, che si sono astenuti sul programma di governo, atto di apertura apprezzato dalla maggioranza. —
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto








