Conficoni (Pd): «Giù 95 piante sostituite soltanto in parte»

«Dopo via Cappuccini, viale Marconi e via Mazzini, ancora una volta un intervento di riqualificazione urbana concepito dall’amministrazione comunale sacrifica il patrimonio arboreo cittadino. Il progetto definitivo che riorganizza la viabilità nel quartiere di Torre approvato lo scorso aprile dalla giunta Ciriani, infatti, prevede l’abbattimento di ben 95 esemplari, solo parzialmente sostituiti da una settantina di nuovi alberi».

Il capogruppo del Pd, Nicola Conficoni, torna ad attaccare la giunta sul tema degli alberi e lo fa dopo aver fatto un accesso agli atti per verificare le tavole «non allegate alla delibera pubblicata – evidenzia –, come ho segnalato anche all’amministrazione regionale non ritenendo la procedura corretta».

Dai conti fatti dal consigliere di opposizione, «In via Piave e via San Valentino l’impatto dell’infelice scelta risulterà molto evidente perché lungo il trafficato asse stradale che collega Pordenone a Cordenons le piante abbattute saranno 85 contro le 36 messe a dimora». Le altre che saranno piantate, invece, interesseranno vie laterali rispetto all’asse di collegamento tra i due Comuni. Conficoni evidenzia anche che, sul totale degli alberi abbattuti, una quota rientra nel progetto di realizzazione della rete fognaria di Hydrogea, gli altri sono “in carico” al Comune e sono legati al progetto complessivo di riqualificazione dell’area che si concluderà alla fine del prossimo anno.

«Il tratto chilometrico tra la statale 13 e il confine comunale, adornato da soli otto esemplari – prosegue il consigliere riferendosi al tratto extraurbano di via Piave –, di fatto sarà addirittura spoglio».

«Certo l’ormai prossima realizzazione di piste ciclabili e zone 30 all’ora – prosegue il rappresentante del Pd –, avviata dal centrosinistra che al termine del suo mandato ha ottenuto un finanziamento di 2 milioni di euro per attuare l’atteso intervento e richiesto alla Regione ulteriori fondi successivamente concessi, favorirà la mobilità sostenibile. La soluzione adottata dall’attuale amministrazione, però, non è certo in linea con l’esigenza di una città più green che valorizza gli alberi per la loro bellezza ed utilità. L’auspicio, pertanto, è che il sindaco riveda anche questo progetto, considerando il verde urbano come merita non solo nei convegni ma anche nella pratica».

I progetti di via Piave e viale Marconi, assieme a quello di via Cappuccini, sono quelli che hanno fatto maggiormente discutere la popolazione residente, proprio per il taglio degli alberi. —

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