Condanna al sindaco di Preone, Fedriga: «Rischiamo di indebolire la Protezione civile»

La condanna inflitta al sindaco di Preone accende la preoccupazione delle istituzioni regionali. Il presidente del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, a margine dell'incontro per il centesimo anniversario della scuola di Sant'Osvaldo, interviene sottolineando le possibili ricadute sull’intero sistema della Protezione civile. «Abbiamo lavorato per intervenire anche a livello legislativo nazionale – afferma – ma una situazione come questa rischia di ridimensionare, se non addirittura mettere in difficoltà, la Protezione civile». Secondo Fedriga, il problema è rilevante perché riguarda direttamente sindaci, volontari e organizzazioni territoriali che negli anni hanno garantito risposte efficaci alle emergenze: «Parliamo di una rete che ha dimostrato professionalità e capacità operativa». Il presidente evidenzia il rischio concreto di conseguenze sul funzionamento del sistema: «Faremo tutti gli approfondimenti necessari per capire come intervenire, perché altrimenti rischiamo di colpire una realtà in cui il Friuli Venezia Giulia è all’avanguardia anche a livello europeo». Un modello, aggiunge, riconosciuto anche fuori dai confini regionali: «La stessa Europa lo cita come esempio virtuoso. Non possiamo permetterci di perderlo o indebolirlo».

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