Condanna al sindaco di Preone e coordinatore della Pc, la difesa: «Probabile appello, attendiamo le motivazioni»

«Era uno degli esiti possibili». Con queste parole il legale della difesa Andrea Ghidina commenta la sentenza che ha portato alla condanna del sindaco di Preone e del coordinatore della Protezione civile Valent, annunciando la volontà di approfondire il provvedimento prima di decidere i prossimi passi. Si tratta della sentenza per la morte del volontario Giovanni De Paoli, travolto e ucciso durante una ricognizione per il maltempo nel 2023. «Non abbiamo commenti nell’immediato – spiega – insieme al collega valuteremo con attenzione la situazione. La decisione finale spetta all’imputato, ma con ogni probabilità presenteremo appello per far rivalutare quanto deciso dal giudice». Per l’imputato si tratta di «una notizia impegnativa da digerire», anche perché – sottolinea la difesa – «era molto sereno rispetto al proprio operato». Un passaggio che evidenzia come la vicenda, secondo i legali, presenti elementi di particolare complessità: «Dal punto di vista tecnico riteniamo di aver ricostruito i fatti in maniera adeguata durante il processo, ma ci sono anche aspetti giuridici legati alle modifiche normative intervenute nel tempo», ha detto l’avvocato Alessandro Franco che difende il coordinatore Valent. 

Video a cura di Alessandro Cesare

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