Con “Settembre inVita”corre anche la solidarietà
Affezionarsi ad una storia e offrire un aiuto concreto sulla base di necessità reali: questa è la vera solidarietà. Di un bambino di Cercivento affetto da leucemia hanno saputo grazie ad una segnalazione sulla pagina Facebook della loro associazione. Si sono incuriositi e tramite una serie di verifiche si sono accertati che, in tempi di fake news, in quella vicenda non ci fossero elementi controversi. Nulla di più vero e drammatico: il piccolo, 6 anni, vive con la famiglia sopra l’abitato del paese, a ridosso del bosco, e lotta da quattro anni con la malattia. Ce n’era abbastanza per darsi da fare. I volontari dell'Associazione Settembre inVita – composta da carabinieri in servizio o in congedo - si sono decisi. «Con una parte dei fondi raccolti durante gli eventi che organizziamo nel corso dell’anno – racconta il presidente, Gian Carlo Zanier- abbiamo deciso di donare ai genitori una serie di buoni per l’abbattimento delle spese autostradali e di carburante per le trasferte al Burlo di Trieste».
Non solo. Visto che il bimbo non può frequentare l’asilo come tutti i suoi coetanei, i volontari hanno pensato a un’alternativa. «Siamo riusciti, con altri soldi raccolti, a pagare un’insegnante a domicilio che si occupasse della sua formazione - aggiunge -. Quello che ci ha colpito di più è stato il grande spessore morale dei genitori : ci hanno ringraziato dell’aiuto e ci hanno chiesto esplicitamente di proiettare le nostre energie verso il reparto di Pediatria dell’Ospedale di Tolmezzo. Volevano che supportassimo altri bimbi: il piccolo, oggi, reagisce bene alle cure».
L’associazione - che ha sede a Monfalcone e organizza iniziative a favore dei malati oncologici - prenderà parte alla Maratonina con una staffetta podistica (con partenza dal comando di Viale Venezia, l’arrivo è previsto intorno alle 18.30). Quest’anno i volontari hanno portato a termine numerosi progetti, tra cui la realizzazione della sala lettura del Pronto soccorso di Monfalcone. «Il prossimo obiettivo è la consegna all’Ospedale di Tolmezzo di una decina di culle di ultima generazione - afferma il vicepresidente dell’associazione, Stefano Ambrosini- . Punteremo ad acquistare i caschi per le donne operate di cancro» . —
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