Con la moto precipita per quindici metri nel ruscello

UDINE. Doppio intervento, giovedì 27 giugno, per la stazione di Forni Avoltri del Soccorso alpino e speleologico. A Ravasceltto, intorno alle 14, la stazione è stata allertata per due escursionisti che si erano persi nei boschi sopra Ravascletto con la e-bike.
Si trattava di due uomini del Bellunese, D.C., del 1957 di Belluno e di D.D.I., del 1952 di Longarone, i quali avevano compiuto la panoramica delle vette.
Durante la discesa dal Monte Crostis, in corrispondenza dell'interruzione della strada per Ravascletto, a causa di una frana hanno tagliato lungo il bosco perdendo l'orientamento.
Per loro fortuna e quando una squadra di soccorritori si era già attivata cercando di individuarli con Sms Locator, hanno poco dopo incontrato nel bosco un residente che li ha guidati all'uscita.
A Treppo Ligosullo la seconda chiamata è arrivata intorno alle 16.30 dalla località Valdajer, nei pressi del rifugio. Lì un motociclista di Zurigo del 1960, L. K. R. le sue iniziali, che stava salendo verso il lago di Paularo assieme ad un altro biker, anche lui svizzero, è precipitato per una quindicina di metri nel rio adiacente.
Fortunatamente l'uomo non ha subito apparentemente alcun trauma, nonostante il terribile volo. L'allerta è stato dato dal compagno.
Sul posto sono arrivati i sanitari dell'ambulanza di Paluzza, dato che in un primo tempo sembrava trattarsi di un incidente a bordo strada e poi si è reso necessario richiedere un ulteriore aiuto.
Sul posto sono arrivati i tecnici del Soccorso alpino, quelli della Guardia di finanza di Tolmezzo e i Vigili del fuoco. I tecnici del Soccorso alpino si sono calati nel rio con le corde e dopo aver imbarellato il motociclista lo hanno issato al livello della strada con il metodo del contrappeso.
La moto, messa in sicurezza, verrà recuperata venerdì 28 dal carro attrezzi.
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