Comunità montana: chiusura rinviata di almeno due mesi

BARCIS. Tutto rinviato al 1° luglio. Per l’ennesima volta, la chiusura della Comunità montana del Friuli occidentale è stata spostata in avanti. Secondo la legge istitutiva delle Uti, i nuovi organi...

BARCIS. Tutto rinviato al 1° luglio. Per l’ennesima volta, la chiusura della Comunità montana del Friuli occidentale è stata spostata in avanti. Secondo la legge istitutiva delle Uti, i nuovi organi territoriali che dovrebbero accorpare i municipi, le Cm vanno soppresse entro il 30 aprile. Ma l’altroieri è giunta la conferma da Trieste: la prossima settimana non succederà nulla, tutto resterà immutato almeno per altri due mesi. Le Uti saranno effettive dal 1° luglio, quindi sino ad allora uffici e dipendenti montani non subiranno alcuna variazione. Il problema è che neppure questo slittamento rende meno fosco il futuro per i lavoratori dell’ex ente di tutela delle aree disagiate. Non è chiaro nemmeno se la sede di Barcis sarà materialmente chiusa e venduta o ceduta a qualche altro ente.

Nel frattempo, la neocostituita Uti delle Dolomiti friulane convocherà proprio a Barcis le prossime sedute dell’assemblea. Altre riunioni del direttivo saranno organizzate nella zona industriale di Maniago. Il perché è presto spiegato: il sindaco Andra Carli è anche commissario dell’ex ente montano e da qualche giorno è stato indicato alla guida dell’Uti della zona.

Tornando ai dipendenti, è probabile che gradualmente siano reinseriti nelle piante organiche di municipi carenti di determinate figure professionali, soprattutto tecnici. Ma il clima di incertezza e di scarse informazioni non rassicura, soprattutto sindaci e minoranze. Il nocciolo del contendere sono i servizi che già da mesi hanno chiuso i battenti, lasciando le amministrazioni civiche a terra e senza preavviso. Progetto giovani e associazionismo sono i settori che hanno già subito ripercussioni dalla chiusura degli sportelli della Cm. Ma anche in questo caso Carli è intervenuto in soccorso delle realtà più piccole e dei tanti sodalizi di volontariato. «Promuoverò al più presto un mega tabellone con tutte le iniziative organizzate sul territorio dell’Uti nel corso dei prossimi mesi, in modo tale che i turisti sappiano in anticipo dove andare e cosa vedere», ha detto Carli.

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