Comuni dello Stella, prove di fusione

PALAZZOLO DELLO STELLA. I sindaci di Palazzolo dello Sella, Pocenia e Muzzana sottoscrivono un accordo per la gestione associata degli uffici tecnico e finanziario, nel quadro di un processo aggregazione che coinvolgerà anche la polizia municipale. Si tratta di primo, significativo, passo verso una fusione- unione.
Questo è quanto concordato dai tre comuni e sancito in un atto di indirizzo approvato dalle giunte e sottoscritto il 29 dicembre dai sindaci Mauro Bordin, Danilo Bernardis e Vittorino Gallo, al termine di un incontro pubblico di presentazione del processo aggregativo alle cittadinanze dei tre Comuni.
I sindaci hanno riferito che il processo di aggregazione nasce dagli ottimi rapporti tra gli amministratori dei tre comuni che, anche se di diverso orientamento politico, hanno concordato in brevissimo tempo, con la collaborazione dei segretari comunali, tempi e procedure per concretizzare il percorso congiunto.
La contiguità territoriale, la comunanza di interessi, l’omogeneità demografica sono tutti elementi che hanno facilitato il raggiungimento di un accordo che già subito comporterà una sensibile riduzione della spesa. Gli obiettivi perseguiti, nell’ottica di indirizzi nazionali e regionali chiari, precisi e concordanti, sono il miglioramento del servizio offerto ai cittadini e un contenimento dei costi di gestione, in un periodo economico particolarmente difficile.
Dal primo gennaio sono attive la convenzione attività produttive e suap insediate in comune di Pocenia e la convenzione della polizia municipale con sede a Palazzolo.
Dall’attivazione delle due convenzioni derivano immediati risparmi, in quanto i comuni di Palazzolo e Muzzana risparmieranno dai 12 ai 14 mila euro (che annualmente dovevano al Comune di Latisana per gestire le attività produttive) e tutti i municipi aderenti alla convenzione relativa alla polizia municipale, per effetto dell’ingresso di Pocenia, beneficeranno di un risparmio complessivo di circa il 6 % delle spese di funzionamento.
Entro il 1° aprile verranno attivate tutte le altre gestioni associate: lavori pubblici, espropri e patrimonio, edilizia urbanistica, ambiente e protezione civile, manutenzione e servizi tecnici, ragioneria e personale, tributi, stazione unica appaltante e ufficio contratti.
L’incontro ha visto la partecipazione di una folta rappresentanza delle tre comunità e del consigliere regionale Daniele Galasso in rappresentanza della Regione.
I tre sindaci hanno sottolineato con soddisfazione come si tratti di un primo passo nell’ambito di un più ampio percorso condiviso che nei prossimi anni potrebbe vedere i tre comuni protagonisti di forme ancora più intense di collaborazione.
Il tutto dovrà, tuttavia, avvenire in sintonia e con il coinvolgimento della popolazione che non solo dovrà ricavare la sensazione di servizi migliori ma dovrà essere convinta partecipe di un eventuale processo di ulteriore aggregazione, unione o fusione che sia.
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