I conti del comune di Pordenone: avanzo raddoppiato e record di cantieri per 54 milioni

La Giunta approva il consuntivo 2025: tesoretto da 6 milioni e zero aumenti nelle tariffe. Investimenti al top dal 2016 con il traino delle scuole e dei primi fondi per "Capitale della Cultura 2027"

Un ente «in salute», conti in equilibrio e gestione «in netto miglioramento». La giunta ha licenziato il consuntivo 2025 che approderà in consiglio comunale il 27 aprile.

Avanzo raddoppiato

Il risultato più significativo è l’avanzo libero di amministrazione, che si attesta a oltre 6 milioni: il doppio rispetto al 2024. Di questi, 2 milioni derivano dalla cancellazione di accantonamenti per conguagli sulle utenze energetiche. Il conto economico-patrimoniale mostra un miglioramento significativo: il saldo negativo si riduce da –6,9 milioni del 2024 a –4,9 milioni nel 2025. Un passo avanti importante anche al netto delle componenti straordinarie.

tariffe invariate

Nel 2025 il Comune non ha aumentato nessuna tariffa dei servizi pubblici. Nonostante questo, gli investimenti per il sociale hanno continuato a crescere: con oltre 34 milioni di euro impegnati – la voce più alta dell’intero bilancio – il Comune ha garantito servizi per la prima infanzia, il diritto alla casa, il sostegno alle famiglie con disabilità, l’abbattimento delle rette per i nidi e il funzionamento dell’ambito socio-assistenziale.

Record di investimenti

La spesa in conto capitale ha raggiunto 54,5 milioni di euro, il valore più alto almeno dal 2016, rispetto ai 34,5 milioni del 2024. I cantieri attivi o in chiusura nel corso dell’anno hanno riguardato, tra gli altri la nuova scuola secondaria nel quartiere Torre (12,2 milioni), la demolizione e ricostruzione della scuola primaria Beato Odorico, il nido di Torre, la riqualificazione dell’ex Birreria (9), dell’ex Battirame e dell’ex Fiera (23,7), oltre a nuovi mutui per asfaltature, marciapiedi, moderazione del traffico e coperture scolastiche.

Capitale 2027

Il bilancio 2025 registra già risorse direttamente collegate a Pordenone Capitale italiana della cultura 2027: oltre 1,4 milioni di euro trasferiti dalla Regione, acquisti di hardware, arredi e attrezzature specificamente destinati al progetto, e un incremento delle entrate di musei e biblioteche grazie alle mostre organizzate in preparazione all’anno da Capitale.

FONDI RISERVA

Nel 2025 il fondo di riserva non è stato utilizzato: l’anno si è chiuso senza imprevisti finanziari, segno di una programmazione accurata. Il Comune ha inoltre rispettato i tempi di pagamento ai fornitori entro i limiti previsti dalla normativa e dagli obiettivi Pnrr.

Il sindaco

«I numeri del rendiconto 2025 – commenta il sindaco Alessandro Basso – ci dicono che stiamo andando nella direzione giusta. Abbiamo lavorato con rigore e oggi possiamo contare su un avanzo libero raddoppiato, su cantieri per oltre 54 milioni di euro e su una gestione ordinaria che migliora con continuità».

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