Comeglians, pensilina da 70 mila euro demolita dopo due anni

E' stata realizzata con fondi regionali, ma  ora sarà rimossa

COMEGLIANS. Un vero e proprio pasticcio e uno spreco di denaro (pubblico) che si sarebbe, con ogni probabilità, potuto evitare. La pensilina costruita, con lo stanziamento di fondi regionali, a Comeglians nell’ex piazzale L’Alpina verrà infatti demolita, come deciso recentemente dalla giunta comunale, perché giudicata pericolosa per la sicurezza di mezzi e persone.

Peccato che per la sua realizzazione siano stati spesi poco meno di 70 mila euro. In un periodo storico contrassegnato da finanziamenti sempre più scarsi e dai vincoli del Patto di stabilità che strozzano gli enti locali.

Il passato

Il Comune di Comeglians, siamo nel 2009, chiede alla Regione un finanziamento per la sistemazione e l’arredo urbano del piazzale L’Alpina. La giunta, con delibera del 14 maggio dello stesso anno, concede all’amministrazione un contributo ventennale costante di 25 mila 725 euro “vistato” anche dal decreto del direttore provinciale dei lavori pubblici di Udine il 9 febbraio 2010.

Il denaro permette al Comune di realizzare i lavori, come attestato dal responsabile delegato di posizione organizzativa nel gennaio 2014. Trieste, quindi, in applicazione della legge regionale del 20 marzo 2000, stabilisce l’obbligo di mantenere la destinazione d’uso degli immobili oggetto dei lavori per la durata di cinque anni dalla data del certificato di regolare esecuzione dei lavori del 30 settembre 2013.

La pensilina

Nell’ambito delle opere nel piazzale, il Comune, però, realizza anche un palco rialzato con sovrastante pensilina metallica del valore di 67 mila 772,13 euro. La contabilità finale dell’intervento, infatti, dice che la realizzazione della copertura è costata 20 mila euro, il trattamento mediante zincatura a caldo e due mani di pittura 27 mila 179,05, il fissaggio delle lattonerie, mantovane, grondaie e discendenti 3 mila e per altre due voci è stato staccato un assegno complessivo di 8 mila 375,74 euro. Cifre, queste, a cui va sommata l’Iva al 22% - 12 mila 221,20 euro – e dedotto il ribasso d’asta del 5,13% - 3 mila 3,86 – per un totale, appunto, di 67 mila 772,13.

Problemi

Quella pensilina, però, evidentemente “non s’ha da fare” perché il nuovo manufatto crea problemi. Tanti, come dimostrato dalla lettera inviata dal sindaco Flavio De Antoni alla Regione il 23 settembre 2014. Il primo cittadino, infatti, mette nero su bianco come la struttura «crea disagio al traffico veicolare con particolare riguardo alle autocorriere e ai mezzi pesanti (autosnodati e autoarticolati) che non riescono a circolare sulla piazza ed è l’unico spazio pubblico esistente nel capoluogo nel quale tali mezzi possono transitare con sicurezza e fluidità».

Non soltanto, perché «la pensilina attuale, fatto assolutamente imprevedibile prima della sua realizzazione, crea problemi di sicurezza in quanto ha sensibilmente diminuito la visibilità e sulla SR 465 situata a monte e a confine con la stessa», ma anche «la neve e la pioggia che precipitano dal tetto della medesima struttura creano problemi di sicurezza sulla medesima viabilità regionale». Da qui, quindi, la richiesta di rimozione del vincolo quinquennale di destinazione – per non dover rifondere i finanziamenti alla Regione –, condicio sine qua non per l’eliminazione della pensilina con De Antoni che evidenzia come «le somme necessarie saranno assunte completamente a carico del bilancio comunale».

Rimozione

La replica della Regione arriva a stretto giro di posta – il 24 ottobre 2014 – attraverso la delibera di giunta 1966 per mezzo della quale l’esecutivo guidato da Debora Serracchiani accoglie la richiesta del Comune di Comeglians dopo aver attestato «l’esistenza di accertate sopravvenute ragioni di interesse pubblico e di pericolo per l’incolumità delle persone» accorciando il vincolo di destinazione, per la sola pensilina, al 23 settembre dello stesso anno, cioè, alla data di invio della lettera da parte di De Antoni.

Passano alcuni mesi, dunque, e arriviamo al 2015 quando a Comeglians, nella seduta di giunta del 10 giugno, il Comune, all’interno di un pacchetto di nuove opere, approva la rimozione della pensilina. Costo? 2 mila euro (iva esclusa) a carico, come promesso alla Regione, dal bilancio dell’ente locale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto