Un’oasi di sport e benessere: ecco come cambia Lignano Pineta
Il progetto per il nuovo Sport Center & Spa ad alta efficienza energetica. Sarà necessaria una variante puntuale al Piano regolatore generale comunale. L’iniziativa punta alla sostenibilità energetica e alla destagionalizzazione

Un connubio fra sport, benessere e socialità, aperto al dialogo con il paesaggio e pensato per contribuire a una nuova fase di sviluppo di Lignano Pineta. È la visione alla base dello “Sport Center & Spa”, promosso dalla Società Lignano Pineta e sviluppato dallo studio Archea Progetti per l’area sul lungomare Alberto Kechler.
Le caratteristiche
Il progetto interessa una superficie di circa 7.200 metri quadrati completamente asfaltati, oggi occupata da un ex distributore di carburante e da parcheggi a rotazione. Un’area dalla caratteristica forma semicircolare e dalla posizione significativa, tra il lungomare, l’arenile e la pineta: un contesto nel quale la riqualificazione potrebbe assumere un valore non solo funzionale, ma anche paesaggistico e urbano.
Il progetto nasce da un percorso di elaborazione durato circa due anni, durante il quale la proposta è stata progressivamente affinata attraverso il confronto con esperti, fornitori specializzati e tecnici di diversi enti. L’obiettivo è quello di realizzare un polo capace di rispondere alla crescente domanda di vacanze attive e soggiorni legati alla cura di sé, inserendosi così nella consolidata vocazione sportiva di Lignano Sabbiadoro.
Sport e benessere
Il centro sportivo dovrebbe comprendere cinque campi da padel, due dei quali coperti, un campo da tennis in terra rossa e uno da pickleball, disciplina in forte crescita anche in Italia. Spogliatoi, infermeria, tribune mobili e spazi di servizio consentirebbero inoltre di ospitare allenamenti, competizioni e tornei.
Accanto all’offerta sportiva troverebbe spazio un centro benessere articolato, con saune, bagno turco, piscine, idromassaggi, percorso Kneipp, docce emozionali, ambienti per massaggi e trattamenti e diverse zone relax. Tra gli elementi caratterizzanti, una piscina panoramica a sfioro con acqua salata, affacciata sul mare e sulle chiome della pineta. Il progetto comprende anche un lounge bar a servizio del centro, aree interne ed esterne e un parcheggio con circa cinquanta posti auto. Particolare attenzione è riservata all’inserimento dell’intervento nel paesaggio.
L’edificio esistente verrebbe recuperato e sopraelevato di un solo piano, dando vita a un volume vetrato aperto verso l’ambiente circostante. È prevista inoltre la piantumazione di circa cento nuovi esemplari arborei, con aree verdi dedicate anche all’attività fisica all’aperto. La sostenibilità energetica costituisce un altro elemento centrale della proposta. Sulle coperture degli edifici e dei campi da padel verrebbero installati impianti fotovoltaici e solari termici.
L’energia prodotta e non utilizzata direttamente potrebbe essere condivisa attraverso la Comunità energetica rinnovabile balneare di Lignano, attiva dal 2024 e della quale la Società Lignano Pineta è tra i primi promotori, generando benefici anche per la comunità locale.
La destagionalizzazione
Ma la portata del progetto va oltre la riqualificazione dell’area. Nelle intenzioni della società Lignano Pineta, lo Sport Center & Spa potrebbe diventare uno strumento concreto di destagionalizzazione, capace di attirare sportivi, appassionati e visitatori anche nei mesi di marzo, aprile e ottobre. Tornei, ritiri, soggiorni dedicati al benessere e attività praticabili anche al coperto potrebbero favorire aperture più lunghe di alberghi, strutture extralberghiere, pubblici esercizi e attività commerciali.
«Prolungare la stagione significa creare nuove opportunità a beneficio dell’intero sistema turistico come aumentare l’occupazione delle strutture ricettive, ampliare il periodo di impiego degli operatori e favorire una maggiore continuità professionale» dichiara il presidente Giorgio Ardito. «Un passaggio importante per una destinazione che vuole continuare a essere competitiva, migliorando la qualità dei servizi e diversificando le ragioni per sceglierla».
Per rendere possibile l’intervento è necessaria una variante puntuale al Piano regolatore generale comunale. Secondo le previsioni indicate dalla società promotrice, il relativo iter potrebbe concludersi nell’arco di quattro-sei mesi, consentendo di rendere disponibili i primi campi da padel già nella stagione 2027.
La storia
Fondata nel 1953, la Società Lignano Pineta ha accompagnato alcune delle trasformazioni più significative della località, a partire dal disegno urbanistico “a chiocciola” di Marcello D’Olivo. Con questa nuova proposta intende proseguire sulla medesima direttrice: interpretare i cambiamenti del turismo e contribuire al rilancio di Lignano Pineta attraverso un progetto contemporaneo, legato allo sport, al benessere e alla qualità del territorio. Non solo una nuova struttura, dunque, ma un investimento sulla capacità della località di vivere e attrarre durante un arco più ampio dell’anno. Una proposta che ora dovrà confrontarsi con il percorso amministrativo e con il territorio, ma che pone al centro una domanda decisiva per il futuro di Lignano Pineta: come rinnovarsi, valorizzando la propria identità e aprendosi a nuove forme di turismo.
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