Nel ricordo di Lisa e Nadia: in oltre novanta a Codroipo per la "Camminata per la vita" contro la violenza di genere
Partita da Rivolto e arrivata a Passariano, l'iniziativa ha unito famiglie, amministratori e giovani del Medio Friuli. Una giornata per educare al rispetto e raccogliere fondi

Ogni passo un ricordo. Che diventa impegno attivo, partecipazione e consapevolezza. Ogni passo, un pensiero per Lisa Puzzoli che 12 anni fa, la sera del 7 dicembre, fu strappata alla vita a 22 anni, davanti al cancello di casa a Villaorba di Basiliano dalle mani assassine dell’ex compagno.
A Codroipo, grazie a una collaborazione con Ambito Donna, sodalizio di nove Comuni del Medio Friuli, si è si è svolta la Camminata per la vita, l’iniziativa di sensibilizzazione e prevenzione contro la violenza di genere ideata dall’associazione Chei del Moss e che quest’anno farà varie tappe in regione e in Veneto per poi concludersi in Sardegna.
Partiti dal centro sportivo dell’Asd Calcio Rivolto, i numerosi partecipanti - oltre novanta - hanno percorso il tragitto verso Passariano dove, nella sede della Pro loco, è stata ricordata Lisa alla presenza della mamma Mariella e del papà e Maurizio. «Dopo tanti anni il dolore non passa», racconta Mariella, «ma sono felice di vedere così tante persone qui per ricordare Lisa che è sempre con noi».
A portare un saluto è stato anche Andrea Orlando, il papà di Nadia, che nella notte tra il 31 luglio e il primo agosto del 2017, venne uccisa a 21 anno dal fidanzato, reo confesso, che si è poi tolto la vita. Due famiglie unite nel dolore e nel ricordo, nella volontà di non dimenticare promuovendo i valori di rispetto e di parità, per creare una crescita cultura e lavorare a monte, sull’educazione della parità di genere.
Presenti alla manifestazione anche l’assessore di Codroipo Paola Bortolotti con il vicesindaco Giacomo Trevisan, le sindache di Bertiolo, Eleonora Viscardis, e di Sedegliano, Debora Donati, e il primo cittadino di Basiliano Marco Olivo assieme a tanti amministratori del territorio. «È stata una bella soddisfazione», riferisce Bortolotti, «vedere così tante persone partecipare a questo evento così importante».
Alla conferenza che si è svolta a Passariano, moderata da Monia Montechiarini, docente ed esperta di diritti umani nella storia, sono intervenuti Wanes Granzotto, che guida il gruppo dei Chei del moss e il presidente dell’Asd Rivolto, Alessandro Grillo, che ha raccontato come lo sporto «sia educazione, rispetto, condivisione, aiutiamoci perché le ragazze e i ragazzi sono il nostro futuro». Tante le persone che si sono unite alla camminata, «convinte dell’importanza dei valori che il progetto vuole diffondere. Importante la presenza dei numerosi ragazzi di Ragazzi si cresce di Bertiolo con le loro famiglie» aggiunge Viscardis. Una giornata diventata anche una occasione per una raccolta fondi per gli orfani speciali del Friuli Venezia Giulia.
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