Maturità al Convitto Paolo Diacono: nove diplomati con 100 e una lode nei quattro licei

Risultati d'eccellenza tra Cividale e San Pietro al Natisone. Il rettore Saitta: «Premia la nostra formazione completa e internazionale»

Lucia Aviani

Nove bravissimi, in un caso con lode, nei licei annessi al Convitto nazionale Paolo Diacono, classico, scientifico, linguistico e delle scienze umane. Nel primo si è distinta con il 100/100 la studentessa Miriam Pizzamiglio, della classe 5^A; nella 5^ A del liceo scientifico ha brillato Lorenzo Nascig, mentre al linguistico (che come il liceo delle scienze umane ha sede a San Pietro al Natisone) le votazioni massime sono due: a conquistare il diploma con la votazione più alta sono state Giulia Fabbro (5^ D), che ha ottenuto anche la lode, e Veronika Maturo, della stessa classe.

Quattro eccellenze, infine, nel ramo delle scienze umane: l’esame di maturità si è concluso nel migliore dei modi per Eleonora Giaiotti (5^ A), Elisa Iannotti e Alessia Zufferli, della stessa sezione; nella classe 5^C, invece, punteggio top per Anna Luchitta e Maila Selenscig. Compiacimento per l’esito della prova viene espresso dal dirigente del Cnpd, Francesco Saitta, che pone l’accento sulla trasversalità e la ricchezza del percorso formativo garantito agli allievi in tutti gli indirizzi di studio: «La nostra istituzione scolastica offre una formazione a 360°, che registra anche una proposta extracurricolare molto ampia e che di conseguenza forma i ragazzi in maniera completa. Determinante pure la caratteristica dell’apertura internazionale, che rappresenta uno dei tratti distintivi del Convitto Paolo Diacono e che contribuisce ad una crescita globale, complessiva, della persona», sottolinea il dirigente Francesco Saitta, evidenziando come tale valore aggiunto emerga in sede di esame di maturità, mettendo in luce le capacità sviluppate dagli allievi in più settori.

Il Cnpd, intanto, si prepara a celebrare il 150° anniversario della propria fondazione e i 100 anni di vita del liceo classico: entrambe le ricorrenze saranno festeggiate il prossimo autunno con una serie di iniziative dedicate, fra cui rientrerà il ripristino (dopo una fase di pausa) del Premio Paolo Diacono, destinato a figure che hanno contribuito, in vario modo, allo sviluppo dei servizi erogati dal Convitto e alla crescita della sua notorietà, dando lustro all’istituzione.

«Sono poi previsti un convegno di tre giorni sulla letteratura classica e una sfida internazionale che coinvolgerà scuole australiane, argentine e indiane: si tratterà di una maratona creativa che sarà disputata online e che verterà sul tema dell’impatto dell’intelligenza artificiale sui sistemi educativi. Le squadre saranno tutte miste: la vincitrice verrà premiata a Cividale», rende noto Saitta, raccontando anche che è stato fatto un concorso interno fra gli allievi per creare il logo dei 150 anni e quello del secolo del liceo classico, che accompagneranno le varie attività celebrative in programma. Per l’anno prossimo, intanto, è in previsione il riavvio degli scambi internazionali con l’Australia e con l’India: un gruppo ragazzi australiani sarà accolto per una decina di giorni dal Convitto, i cui studenti, poi, ricambieranno la visita.

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