Cividale-Aquileia: ecco la maratona Unesco

CIVIDALE. Quarantadue chilometri esatti. Davvero un caso particolare, anzi, «unico al mondo», perché di siti Unesco separati dalla distanza canonica di una maratona ce ne sono solo due, su scala planetaria: Cividale e Aquileia. Ed ecco allora la pensata di un cividalese – Giovanni Cozzi, dirigente dell’Ert Fvg –, colta al volo dal consigliere regionale del Pdl Roberto Novelli e presentata ufficialmente, ieri, alla stampa: organizzare una maratona, appunto, di portata nazionale (e pure oltre) fra la città romana e la capitale longobarda, passando per la candidata alla Whl Palmanova. Il progetto è ambizioso, non c’è dubbio, soprattutto perché concepito in grande. Non si vuole clonare, infatti, una delle tantissime competizioni podistiche già presenti in Italia e, nello specifico, nel panorama regionale; si punta all’eccellenza, a un evento capace di collocare Cividale e Aquileia sullo stesso livello di Roma, Firenze, Venezia, patrie delle tre principali maratone del Belpaese. Per il momento il piano è ad uno stadio embrionale, ma i promotori confidano di tracciarne le coordinate – a partire dalla data, ovviamente – a breve: i sindaci dei tre Comuni interessati, e la Provincia, sono già stati informati del disegno e lo hanno accolto con favore; Coni e Fidal, per parte loro, hanno aderito in maniera entusiastica. Lo hanno confermato – nel palazzo della Regione, a Udine – i rispettivi portavoce, Giuliano Gemo e Guido Germano Pettarin: «Metteremo in campo tutte le nostre risorse», ha dichiarato il primo, mentre Pettarin ha reso noto di aver ottenuto promessa di massimo sostegno dal presidente nazionale della Fidal. «La maratona – ha commentato Novelli – rappresenterebbe una straordinaria occasione per legare sport, cultura e turismo. Abbiamo raccolto molti consensi, su questa iniziativa: siamo certi che la manifestazione avrà ricadute estremamente significative». Dall’assessore regionale allo sport Elio De Anna un via libera “condizionato”: «Bellissima idea. Ma se pensate – ha ammonito – di costruire la circostanza solo con il supporto del mio assessorato non andrete da nessuna parte. Va coinvolto anche quello al turismo, e ovviamente bisogna cercare l’appoggio delle associazioni locali. Dalla Regione i fondi per lo sport arriveranno in misura proporzionale alla capacità di fare squadra». Ma Novelli e colleghi d’avventura non si sono scomposti. Avanti tutta, dunque: diverrà presto operativo un comitato organizzatore, che sarà coordinato da Gemo e che dovrà, come primo step, individuare la giornata adatta.
Lucia Aviani
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