Cinquant’anni dal terremoto in Friuli: Andrea Bocelli in concerto a Gemona per l'anniversario

Presentato il programma delle celebrazioni. Il 7 maggio l'evento clou alla caserma Goi Pantanali. Fedriga: «Auspichiamo la presenza delle massime cariche dello Stato».

Andrea Bocelli canterà per ricordare le vittime del terremoto che nel 1976 colpì il Friuli. Sarà l’evento clou del cartellone di iniziative organizzate dalla Regione per celebrare i cinquant’anni dell’Orcolat: la presentazione degli eventi – intitolata “Storia di una rinascita – Il Friuli Venezia Giulia dopo il terremoto” si è svolta lunedì 9 febbraio all’auditorium della nuova biblioteca dell’Università di Udine ai Rizzi.

Il concerto di Bocelli, a ingresso gratuito, è in programma nella serata del 7 maggio alla Caserma Goi Pantanali. Il giorno prima, sempre a Gemona, si terrà un Consiglio regionale straordinario, a cinquant’anni dalla prima scossa di terremoto. «Sarà quella l'occasione in cui auspichiamo di poter avere in regione le massime cariche dello Stato. Stiamo discutendo sull'elenco delle presenze, ma per rispetto istituzionale è corretto attendere le conferme ufficiali», ha annunciato il presidente del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, rispondendo a una domanda sulla possibile presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, alle celebrazioni.

Presenti, tra gli altri, alla presentazione il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin, gli assessori regionali Riccardo Riccardi, Barbara Zilli, Cristina Amirante e il vicepresidente Mario Anzil, il rettore Angelo Montanari, l’arcivescovo di Udine Riccardo Lamba e il sindaco di Gemona, Roberto Revelant. Fedriga ha ribadito che l'obiettivo è «dare al momento commemorativo il massimo rilievo istituzionale, in coerenza con il valore nazionale che il terremoto del 1976 e il modello di ricostruzione hanno avuto per il Paese».

Il primo evento commemorativo di maggio è in programma domenica 3, quando il presidente della Conferenza Episcopale Italia, il cardinale Matteo Maria Zuppi, concelebrerà una messa in memoria dei morti del terremoto alla caserma Goi Pantanali di Gemona. Tra le altre iniziative, anche il tour dello spettacolo Orcolat di Simone Cristicchi, che toccherà Roma, Toronto e Washington, portando l’esperienza del sisma friulano in giro per il mondo.

Sono in programma anche l’intitolazione della Sala ottagonale della sede regionale della Protezione civile a Giuseppe Zamberletti e un’esercitazione internazionale di Protezione civile, così come il varo della nuova legge sul volontariato che muove proprio dall’esperienza del 1976 e dalle nuove tutele che l’attività in primis della Pc richiede. Tra gli eventi, anche la “restituzione” alla comunità friulana del castello di Colloredo di Monte Albano, tra le ultime opere danneggiate dal sisma non ancora completamente fruibili.

Nel corso della presentazione all’Università è stato presentato anche il logo che caratterizzerà gli eventi commemorativi, realizzato da Davide Giroldo, studente del liceo artistico Galvani di Cordenons.

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