Bloccati a quasi 3 mila metri di quota per il freddo: tratto in salvo 24enne di Maniago sulla Cima Grande
Il buio e le basse temperature hanno fermato la discesa dalla via normale. L'eliambulanza di Trento ha imbarcato i due giovani e affidandoli poi ai soccorritori

Doppia complessa operazione di soccorso nella serata di ieri lungo i versanti della Cima Grande di Lavaredo. Intorno alle 19:00, la Centrale Operativa del Suem è stata allertata a breve distanza di tempo per portare aiuto a due distinte cordate entrate in grave difficoltà a quote differenti della montagna.
Il primo recupero: due alpinisti austriaci fuori percorso
La prima richiesta d'aiuto ha riguardato due rocciatori austriaci di 52 e 44 anni. I due si trovavano bloccati su una sporgenza di roccia a circa 2.700 metri di altitudine, completamente fuori dal tracciato principale della via.
Risalito alle coordinate esatte del punto di blocco, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore si è portato in zona prima del tramonto: il tecnico di elisoccorso ha individuato i due alpinisti e li ha recuperati con l'impiego di un verricello corto. Entrambi sono stati trasferiti al Rifugio Lavaredo in sicurezza, consentendo all'eliambulanza di rientrare alla base prima del limite delle effemeridi.
Soccorso in vetta a quasi 3.000 metri: decisivo l'intervento da Trento
Parallelamente si è sviluppato l'allarme per la seconda cordata, composta da un ragazzo di 24 anni di Maniago e da un ventitreenne di Viterbo. I due giovanissimi si trovavano bloccati direttamente sulla vetta della Cima Grande, a 2.986 metri di quota: accumulato un forte ritardo nella discesa lungo la via normale, i due non erano attrezzati per affrontare le basse temperature notturne e la progressione al buio.
Mentre le squadre di terra del Soccorso Alpino di Auronzo si preparavano ad intervenire dal Rifugio Auronzo per un eventuale supporto, con l'elicottero di Treviso impegnato su un altro intervento e le temperature in picchiata sulla cima, è scattato l'invio dell'eliambulanza di Trento. Il velivolo è riuscito a salire fino alla cima della Cima Grande, imbarcando i due giovani alpinisti e trasportandoli a valle. La coppia è stata affidata ai tecnici del Soccorso Alpino attorno alle 23:15 al Rifugio Auronzo, sani e salvi.
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