Chiede di andare in bagno prima del processo e fugge dal tribunale: ripreso e portato in carcere

Il procedimento che lo vedeva imputato per resistenza pluriaggravata era slittato di qualche ora e il giovane di 23 anni ne aveva approfittato per far perdere le proprie tracce. Rintracciato a Pordenone, è stato arrestato

Giulia Soligon
Una volta rintracciato il giovane è stato arrestato e trasferito nel carcere di Pordenone
Una volta rintracciato il giovane è stato arrestato e trasferito nel carcere di Pordenone

Lunedì 25 maggio, nell’attesa di comparire davanti al giudice Alessandra Balsano per il processo a suo carico per resistenza pluriaggravata, si era allontanato dal palazzo di Giustizia con la scusa di andare in bagno facendo perdere le proprie tracce. Quel giorno la presenza dell’imputato in aula era necessaria al fine di valutare l’istanza di patteggiamento con l’applicazione di una pena concordata dall’avvocato Nisco Bernardi con il pm. A causa di un impedimento, l’orario dell’udienza era slittato dalle 9 alle 12, ma a quell’ora era sparito.

Bassati Kamagate, ventitreenne della Costa d’Avorio residente a Pordenone, era sottoposto alla misura degli arresti domiciliari. Allontanandosi e non facendo più rientro a casa, il giovane ha aggravato la sua posizione, rendendosi responsabile di evasione.

Dal quel momento è scattata la ricerca delle forze dell’ordine per rintracciare il fuggitivo. LVenerdì 5 giugno, intorno alle 12.30, gli agenti delle Volanti lo hanno trovato in largo Cervignano a Pordenone. Su di lui pendeva dal giorno che si era dato alla macchia un provvedimento di misura cautelare in carcere su ordinanza del gip del tribunale di Pordenone. In seguito all’arresto era stato condotto in cella nella Casa circondariale di piazza della Motta.

Il prossimo 2 luglio riprenderà il processo per il reato di resistenza pluriaggravata davanti al giudice monocratico.

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