Che cosa dicono i dati Gimbe: numeri in miglioramento, il Friuli si avvicina alla media italiana ma resta nel quadrante peggiore

UDINE. Se fino a un paio di settimane fa il Friuli Venezia Giulia era subito dopo il Veneto la peggiore regione d’Italia per l’incremento dei contagi da coronavirus, ora la situazione è migliorata.
È quanto si deduce dall’ultimo studio della Fondazione Gimbe, che nel suo consueto grafico mette in relazione due parametri: sull’asse verticale viene misurato l’incremento percentuale dei casi nell’ultima settimana (ora di poco superiore all’8%); sull’asse orizzontale sono invece posizionati i nuovi casi per 100.000 abitanti nelle ultime 2 settimane (ora meno di 600).

Sebbene la nostra regione sia ancora sopra la media nazionale per entrambi i valori, si nota come il Fvg sia ora più vicino ad altre regioni e comunque abbia diminuito entrambi i valori. In questo momento siamo quasi con gli stessi parametri di Emilia Romagna, Marche e provincia autonoma di Trento.
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