Cavalicco celebra San Leonardo

Festa per il patrono e riflessione sul futuro delle oche selvatiche lungo la roggia

TAVAGNACCO. Questo week-end si festeggia il patrono di Cavalicco, San Leonardo. Come da tradizione, la comunità organizza una due-giorni di festa per celebrare l’appuntamento. Si partirà sabato alle 20.30 in sala parrocchiale con la serata “I colori della vita”.

Domenica alle 10.30 messa solenne, seguita alle 11.45, in sala parrocchiale, da un incontro con l’autrice Chantal Mazzacco e dalla presentazione delle sue opere. Dalle 12.30 è in programma l’atteso “Pranzo dell’oca”, nell’oratorio di Cavalicco. Le famiglie dell’antica borgata di Tavagnacco si incontrano per celebrare una delle tradizioni più antiche della comunità (per partecipare è necessario iscriversi telefonando ai numeri 0432 570658 e 0432 573112).

Al termine del pranzo, animato dalla Tombolissima e dal gruppo giovani di Cavalicco, ci sarà la proclamazione dei migliori mastri biscottieri, impegnati nella realizzazione dei biscotti di San Leonardo.

Un evento che rappresenterà un’occasione per gli abitanti di Cavalicco di discutere e confrontarsi sul futuro delle oche selvatiche che da alcuni mesi vivono sulle rive della roggia, richiamando l’attenzione di decine di persone. Una vicenda che ha dato vita a una petizione on line a difesa di questi animali.

In pochi giorni sulla pagina del sito www.avaaz.org denominata “Le oche di Cavalicco non si toccano” le adesioni hanno superato quota 140. Una partecipazione che va al di là dell’abitato di Cavalicco, coinvolgendo varie persone dei dintorni, affascinate dalle oche selvatiche e dal loro modo di vivere sulla roggia. Posizione non condivisa da quei residenti che si lamentano per le scarse condizioni igienico-sanitarie in cui questi animali vivono e per i rischi che provocano alla viabilità. (a.c.)

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