Caso profughi, a Grado il flash mob di 13 sindaci

Organizzato da tredici primi cittadini della Bassa. L’obiettivo è quello di sottolineare che esiste un modo intelligente per affrontare il tema dell’accoglienza
Udine 15 febbraio 2017 diplomi alla cavarzerani Copyright Petrussi Foto Press Turco Massimo
Udine 15 febbraio 2017 diplomi alla cavarzerani Copyright Petrussi Foto Press Turco Massimo

GRADO. Stasera, domenica 22 ottobre, a Grado è in programma un flash mob organizzato da tredici sindaci della Bassa. L’obiettivo è quello di sottolineare che esiste un modo intelligente per affrontare il tema dell’accoglienza.

L’appuntamento è alle 20 nella piazza antistante la Basilica Sant’Eufemia. «Dopo la solidarietà espressa al sindaco Dario Raugna da parte di molti sindaci di centrosinistra della Bassa Friulana su quanto di grave è successo dentro e fuori il consiglio comunale di Grado – spiegano –, la platea degli amministratori responsabili che sono convinti della validità del modello dell’accoglienza diffusa e della necessità che ogni comunità debba dare il proprio contributo per affrontare con senso di responsabilità e umanità questo problema, si è ulteriormente ampliata e con questa iniziativa intende coinvolgere tante altre sensibilità del sociale e tanti cittadini».

La proposta, che lancia lo slogan “malGrado tutto questo urlare c’è chi vuole ragionare”, è sottoscritta dai sindaci di Ruda, Palmanova, Cervignano del Friuli, Romans d’Isonzo, Campolongo Tapogliano, Bagnaria Arsa, Torviscosa, Terzo di Aquileia, Aiello del Friuli, Aquileia, Marano Lagunare e da assessori di Staranzano e Gradisca d’Isonzo.

Appuntamento quindi in piazza stasera, alle 20. Nessun discorso. Solo un raduno silenzioso.

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