Casa della friulanità a villa Toppani

Il 2012 potrebbe essere l’anno decisivo per la nascita della Casa della friulanità, a villa Toppani (foto). «Abbiamo stanziato a bilancio 300 mila euro – dice l’assessore Stefano Teghil – per la...
Udine 23 Novembre 2011. Genius Loci. Viaggio alla ricerca delle mura cittadine. Telefoto Copyright Foto PFP/ Petrussi
Udine 23 Novembre 2011. Genius Loci. Viaggio alla ricerca delle mura cittadine. Telefoto Copyright Foto PFP/ Petrussi

Il 2012 potrebbe essere l’anno decisivo per la nascita della Casa della friulanità, a villa Toppani (foto). «Abbiamo stanziato a bilancio 300 mila euro – dice l’assessore Stefano Teghil – per la sistemazione dell’edificio di viale Trieste». Nella villa lasciata in eredità alla Provincia di Udine dal conte Ceconi di Montececon, sarà possibile dunque conoscere le peculiarità della lingua, dei costumi e delle tradizioni del Friuli. Un progetto che il presidente Fontanini cura sin dal 2010, sulla scorta dell’esperienza del museo della cultura catalana. E nei piani della Provincia c’è pure lo spostamento degli uffici dell’Ucit, la società controllata dall’ente di piazza Patriarcato adibita al controllo degli impianti termici. «Stiamo sondando il mercato alla ricerca di un immobile in affitto o da acquistare da adibire a sede degli uffici – spiega Teghil – in un’ottica di razionalizzazione della spesa. Al momento, per la sede di viale Tricesimo, spendiamo circa 14 mila euro l’anno e in un periodo come questo pensiamo sia saggio vagliare le offerte di mercato per ridurre le spese». (m.z.)

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