Carnevale blindato a Udine: zone rosse in centro e nei parchi cittadini fino a inizio marzo
Il prefetto: utile a potenziare ulteriormente la sicurezza. Negli ultimi sei mesi allontanate dal capoluogo friulano 80 persone

Torna la zona rossa a Udine, da sabato all’8 marzo, in occasione del Carnevale. Il prefetto di Udine, Domenico Lione, ha istituito alcune zone rosse nelle aree centrali e nei parchi. Questi spazi saranno inibiti a chi manifesta comportamenti aggressivi, minacciosi o molesti e a chi risulta già destinatario di segnalazioni all’autorità giudiziaria.
Il provvedimento è stato adottato, d’intesa con l’amministrazione comunale, dopo il parere favorevole dei responsabili delle forze di polizia, al termine del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, riunitosi martedì. Alla base della decisione vi è la previsione di un significativo afflusso di persone nel capoluogo friulano in occasione del Carnevale. L’obiettivo dell’ordinanza è rafforzare l’efficacia dell’azione preventiva delle Forze dell’ordine, intervenendo tempestivamente nelle aree considerate più sensibili. Le zone individuate dal questore ricalcano in larga parte quelle già definite dal Consiglio comunale nell’ambito del Regolamento di polizia locale, in attuazione del cosiddetto decreto Minniti. «Anche sulla base dell’andamento dei fatti criminosi del 2025 – spiega il prefetto Lione – ci siamo resi conto che, durante i sei mesi di vigenza del provvedimento, la sua efficacia è stata notevole e pertanto, al fine di un ulteriore potenziamento della sicurezza urbana, abbiamo ritenuto di riproporre la zona rossa».
L’assessore comunale Rosi Toffano aggiunge: «È una misura preventiva di cui abbiamo già sperimentato l’efficacia, in quanto nel periodi di vigenza della stessa sono state allontanate dal territorio comunale 80 persone che avevano un atteggiamento molesto e aggressivo ed erano già note alle forze dell’ordine per precedenti. Queste misure preventive aiutano quando in città c’è una grande affluenza anche di turisti e permettono di vivere un momento di festa in sicurezza».
Le zone interessate dall’ordinanza sono tutte le superfici e le viabilità ricomprese tra: piazza Unità d’Italia, via de Rubeis, viale delle Ferriere, piazzale Cella, via Lumignacco, via Gervasutta, (compresa via Calatafami), via Marsala, via della Madonnetta, via Picco, viale Palmanova, via Pietro di Brazzà, via Pradamano, via Buttrio, via Giulia, viale Trieste, viale XXIII Marzo, via Manzini, via Larga, viale Ungheria, piazzale D’Annunzio, viale Leopardi, Piazza della Repubblica, via Ceconi. Saranno interessate anche via Zanon, via Poscolle Alta, via Canciani, Piazza XX settembre, via Ginnasio Vecchio, via Beato Odorico da Pordenone, Piazza Venerio, via dei Calzolai, Piazza Duomo, via Vittorio Veneto, via Manin, via Verdi, Piazza I Maggio, via Portanuova, Riva Bartolini, via Sarpi, via Erasmo da Valvason e l’interno del Parco Moretti e dell’area verde di Martiri delle Foibe.
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