«Cari vigili, un po’ di tolleranza...»
Da una parte la legge e la necessità di applicarla, dall’altra la richiesta dei cittadini di farlo con un pizzico di tolleranza e buon senso. Voi da che parte state? Il caso che vi proponiamo è quello che un lettore ha sottoposto al nostro giornale.
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Mi chiamo Claudio Uliana e sono titolare di un Autosalone per la rivendita di auto usate sito in via Gabelli n. 76 a Porcia, a 200 metri dal semaforo del bivio Rex Electrolux.
Era il giorno 27 luglio 2011, alle 11.50 parto un po’ frettolosamente con un’auto perché dovevo lavarla per mezzogiorno, al semaforo giro a destra direzione centro e proprio all’inizio di viale Grigoletti all’altezza del cimitero (classica postazione delle forze dell’ordine) vengo fermato dai vigili urbani del comando di Pordenone per un controllo dei documenti.
Io esibisco subito la targa prova e mi accorgo che nella fretta di fare la commissione avevo dimenticato in ufficio il borsello dove tengo i documenti personali - patente di guida, ecc. - spiego la cosa ai vigili Ambrico e Svetina aggiungendo che potevo andare a piedi a prenderlo, lasciando lì l’auto (sono circa 300 metri dalla mia sede).
I vigili: no! Lei non può lasciare il posto.
Ok benissimo ribatto, chiamo subito la segretaria che massimo due minuti sarà qui con il borsello (chiamo con il telefonino la segretaria la quale parte di corsa con la sua auto a portarmi il borsello).
Il vigile Ambrico: no! Lei al momento del fermo era sprovvisto di patente di guida e di conseguenza le facciamo il verbale.
Vista la dura presa di posizione dei vigili Ambrico e Svetina, con voce alterata ma senza offendere alcuno, ribadisco che non esiste nessun verbale perché la patente è in arrivo, e che esiste sempre in tutto il mondo una tolleranza di due minuti...
Il vigile Ambrico vista la situazione creatasi e sicuramente spaventato dal mio tono superinfastidito, chiama via radio i rinforzi e non più di due minuti dopo si precipita una seconda pattuglia in motocicletta nel piazzale del cimitero (situazione molto tesa, io da solo con ben quattro vigili urbani). Nel frattempo arriva la segretaria con il famoso borsello, esibisco subito la patente di guida ma nulla è servito perché il verbale era già compilato, totale 39,00 euro da pagare entro 60 giorni al comando dei vigili di Pordenone.
Il vigile Ambrico mi chiedeva se avevo qualcosa da dichiarare.
Ho solamente detto che renderò noto a un quotidiano locale quanto accaduto.
Claudio Uliana
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