I carabinieri lo stavano pedinando, 22enne arrestato: a casa sua trovati droga e strumenti per confezionare le dosi
Nell’abitazione del giovane, ad Aviano, rinvenuti 85 grammi di marijuana e cocaina. Identificati altri due giovani: perquisizioni con i cani anti-droga anche nelle loro abitazioni

Nel corso delle quotidiane attività di controllo del territorio e monitoraggio delle condotte illecite di consumo e spaccio di sostanze stupefacenti nella zona di Aviano, condotte dai militari dell’Arma, sono emersi indizi di possibili responsabilità nei confronti di M.A., 22enne del luogo.
Pertanto, a conclusione dei primi accertamenti, i carabinieri hanno chiesto e ottenuto dalla Procura di Pordenone un decreto di perquisizione domiciliare presso l’abitazione del giovane, eseguito nei giorni scorsi, nelle prime ore del mattino, con l’ausilio di una unità cinofila anti-droga della polizia locale di Pordenone.
La perquisizione ha consentito di rinvenire nella casa del 22enne 85 grammi di marijuana, 1 grammo di cocaina, un bilancino elettronico di precisione e materiale destinato al confezionamento delle dosi. Il tutto è stato sottoposto a sequestro e il 22enne è stato tratto in arresto in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
Nelle 48 ore successive, l’arresto è stato convalidato dal Gip di Pordenone e il giovane è stato sottoposto all’obbligo di firma presso la Stazione carabinieri di Aviano.
Gli accertamenti dei carabinieri, però, non si sono fermati qui e dai successivi approfondimenti sono stati individuati altri due giovani del luogo, poco più che ventenni, che sarebbero coinvolti nell’attività di spaccio di sostanze stupefacenti.
Lunedì 9 marzo i carabinieri di Aviano hanno eseguito, anche a loro carico, altrettante perquisizioni domiciliari e personali, ad Aviano e Pordenone, rispettivamente con l’ausilio di una unità cinofila antidroga dei carabinieri del Nucleo di Torreglia (Padova), con il cane Zico, e di una unità cinofila della polizia locale di Pordenone (con il cane Keila).
Le attività hanno permesso di rinvenire e sequestrare modesti quantitativi di stupefacente e raccogliere ulteriori elementi d’indagine a carico dei due, che sono stati deferiti in stato di libertà.
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto








