Cantieri lavoro attivati per occupare 5 cittadini
AZZANO DECIMO. La Regione, per il quarto anno consecutivo, ha assegnato al Comune di Azzano Decimo il massimo dei fondi previsti per l’attuazione dei Cantieri lavoro. Si tratta di un progetto che mette a disposizione di alcuni cittadini seguiti dai servizi sociali un lavoro temporaneo. L’iter è stato seguito dall’assessore alle politiche sociali, Roberto Innocente, il quale ha trovato la collaborazione del collega Lucio Caldo, che segue l’ambiente: i lavoratori temporanei, infatti, si occuperanno di manutenzione dei parchi. Saranno cinque le persone che, al massimo entro due settimane, cominceranno a lavorare per un periodo di sei mesi per conto del Comune. Complessivamente, l’iniziativa comporterà una spesa di circa 30 mila euro: a ciascuno degli assunti andrà uno stipendio di mille euro al mese.
Si tratta di quattro cittadini italiani e uno straniero, selezionati dal Centro per l’impiego di Pordenone in base a tre fattori: reddito Isee, mesi di disoccupazione e altri fattori familiari. Entro oggi saranno espletate le prove per valutare l’idoneità dei prescelti alla mansione. Soddisfatto Innocente. «Per quanto un’amministrazione pubblica non abbia particolari competenze in ambito lavorativo – afferma –, sappiamo che il contesto economico, sociale e lavorativo per molti presenta ancora forti elementi di criticità. Per questo, abbiamo voluto rinnovare il nostro impegno nell’attivazione dei cantieri lavoro, che, anche se per un periodo limitato, rappresentano un’opportunità professionale per chi ne usufruisce. Sottolineo, inoltre, che anche quest’anno il Comune ha ottenuto il massimo finanziamento possibile, merito anche dell’ufficio politiche sociali. Ringrazio, infine, l’assessore per la preziosa collaborazione». —
M.P.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto








