Cane veglia il padrone morto nella scarpata

OVARO. Lo cercavano da ieri sera, quando i familiari, non vedendolo rincasare, avevano dato l’allarme: uscito con l’auto e con il cane da caccia, non aveva più dato notizie di sè, nè aveva risposto al cellulare.
Il drammatico ritrovamento è avvenuto stamani: il corpo dell’uomo, Alido Timeus, pensionato di 68 anni di Ovasta di Ovaro, giaceva senza vita in fondo a un burrone, vicino al ruscello che scorre alle pendici del monte Forchia, nella frazione di Mione.
È stato l’abbaiare del cane ad attirare in quella direzione i soccorritori.
Al lavoro per tutta la notte nelle ricerche, dopo la denuncia di scomparsa alla polizia di Tolmezzo, squadre del soccorso alpino Cnsas di Forni Avoltri e della Guardia di finanza di Tolmezzo, oltre alla Forestale e i Vigili del fuoco di Tolmezzo.
A quanto appreso, l’uomo si era recato in quella zona per osservare gli animali e, in particolare, i cinghiali. Sulle cause del decesso si attende il parere del medico legale chiamato sul posto.
Al momento, le ipotesi più verosimili sono che l’uomo sia scivolato a seguito di un malore o di una distrazione, complice anche il terreno reso viscido dalla pioggia. Dal punto in cui è caduto a quello in cui è stato ritrovato c'è un dislivello di circa 400 metri.
Quando i soccorritori lo hanno raggiunto, per lui non c’era già più niente da fare. Del caso è stata informata comunque anche la centrale operativa del 118.
All’interno dell’auto, lasciata parcheggiata in una strada secondaria di collegamento tra Ovaro e Sauris e trovata attorno alle 5.30, c’erano ancora le chiavi e il cellulare. Ed è stato proprio il segnale del telefonino ad aiutare i soccorritori ad arrivare fin là.
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