Campoformido, viola il divieto di avvicinamento ai familiari: arrestato
Si era presentato davanti all’abitazione dei familiari pochi giorni dopo il provvedimento del tribunale di Udine. Intervenuti i carabinieri, per il giovane è scattato l’aggravamento della misura cautelare e il trasferimento in carcere

Si è presentato davanti alla casa dei familiari nonostante il divieto di avvicinamento disposto nei suoi confronti dal Tribunale di Udine soltanto pochi giorni prima. Per questo motivo un giovane di 27 anni è stato arrestato dai carabinieri della stazione di Campoformido, intervenuti nel pomeriggio del 13 ottobre.
Secondo quanto riferito dai militari, il giovane avrebbe violato la misura cautelare raggiungendo l’abitazione dei propri familiari, nonostante il provvedimento giudiziario gli imponesse di non avvicinarsi alla casa familiare.
L’intervento dei carabinieri dopo la violazione
La presenza del ventisettenne davanti all’abitazione ha fatto scattare l’intervento dei carabinieri di Campoformido. I militari sono riusciti a bloccarlo e successivamente lo hanno arrestato.
Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato accompagnato nelle camere di sicurezza del comando provinciale dei carabinieri di Udine, in attesa delle successive decisioni dell’autorità giudiziaria.
Il tribunale dispone l’aggravamento della misura cautelare
La vicenda è stata quindi sottoposta al vaglio del tribunale di Udine, che durante l’udienza di convalida dell’arresto ha disposto l’aggravamento della misura cautelare nei confronti del ventisettenne.
La decisione ha comportato un ulteriore inasprimento delle restrizioni a suo carico, in seguito alla violazione del divieto di avvicinamento precedentemente imposto.
Il trasferimento nel carcere di Udine
Nella mattinata di ieri, i carabinieri della stazione di Campoformido hanno accompagnato il giovane alla casa circondariale di Udine, dove è stato condotto in esecuzione del provvedimento disposto dall’autorità giudiziaria.
L’episodio si inserisce nell’attività di controllo svolta dai carabinieri sul rispetto delle misure cautelari disposte dall’autorità giudiziaria, finalizzate a prevenire ulteriori violazioni e a garantire il rispetto delle prescrizioni imposte.
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto








