Caduto col deltaplano Altri esami stabiliranno le cause della morte

FONTANAFREDDA. L’autopsia eseguita ieri mattina dal medico legale di Portogruaro Antonello Cirnelli non è riuscita a chiarire se Enos Gaiga abbia perso il controllo del mezzo per un errore in fase di decollo, per un malore o per un problema di natura meccanica del deltaplano che aveva preso in prestito.
C’è molta prudenza tra gli inquirenti che indagano sull’incidente aereo che lunedì pomeriggio è costato la vita, nei dintorni del parco Livenza in via Fosson a San Stino, all’imprenditore di 53 anni residente a Vigonovo di Fontanafredda. L’esame autoptico è stato eseguito nella cella mortuaria in via Friuli, accanto all’ospedale di Portogruaro. Antonello Cirnelli, professionista che lavora ormai da 10 anni con la Procura di Pordenone e incaricato dal pm titolare del fascicolo, Federico Facchin, ha lavorato per oltre due ore: dall’esame il medico legale ha riscontrato un violento trauma cranico, un forte trauma toracico e fratture sia agli arti superiori sia a quelli inferiori. Le fratture riscontrate sono compatibili, secondo il professionista, con una caduta al suolo da un’altezza di 15 metri. Sui suoi tessuti si sono compiuti dei prelievi che Cirnelli ha sottoposto a esami tossicologici per capire se Enos avesse assunto sostanze non adatte a pilotare un velivolo. L’esito di questi accertamenti sarà pronto la prossima settimana. Verrà quindi sottoposto a una successiva analisi il muscolo cardiaco di Gaiga per capire se poco prima dell’incidente l’uomo sia stato vittima di un malore fatale oppure no.
Come atto dovuto, per l’incidente col deltaplano sono indagati due cari amici di Enos Gaiga: la proprietaria del velivolo Micaela Crisma, psicologa di Trieste nota per essere anche un’apprezzata docente universitaria, e il suo fidanzato Stefano Casonato, di Villotta di Chions, che vivono a Portogruaro e sono difesi dall’avvocato Alessio Pagnucco.
Il deltaplano Aeros modello “Pendolare” precipitato era stato costruito in Ucraina e fu acquistato soltanto 15 giorni fa, di seconda mano, in Italia. Per completare l’indagine il pm Facchin ha affidato all’ingegner Achille Mannini la perizia sul mezzo, che dovrebbe essere eseguita entro la prossima settimana. Gli indagati a loro volta hanno rinunciato alla nomina di un consulente tecnico di parte per la perizia medico-legale, mentre per quella tecnica sul deltaplano a motore l’incaricato di fiducia è Erich Kustatscher, istruttore, esaminatore e ispettore dell’Aero Club d’Italia. —
R.P.
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