Ca’ Gioiosa rivede la luce messa con don Tarcisio
OVARO. Nella chiesa parrocchiale di Mione di Ovaro, oggi alle 11, don Tarcisio Bordignon (ex parroco della parrocchia di San Pio XX di Udine) celebrerà una messa per ringraziare tutti i volontari che in passato hanno lavorato a Ca’ Gioiosa. «Sono invitati – spiega don Tarcisio, che in passato gestiva la struttura – tutti i gruppi di volontariato che hanno operato a Ca’ Gioiosa».
La struttura di Mione fu attivata per ospitare momenti collettivi già nel 1962, grazie alla buona volontà dell’allora parroco di Mione, don Sandri. Don Tarcisio ricorda per esempio i disabili provenienti da Castions di Strada, Pozzuolo e Assisi. «Era sempre viva – dice di Ca’ Gioiosa –, d’estate e d’inverno».
La struttura è di proprietà della Parrocchia di Mione, che nel 1973 ne affidò la gestione alla parrocchia di San Pio XX di Udine, ora guidata da don Maurizio che, assieme al parroco di Mione, don Gianni Pellarini, sta seguendo gli ultimi lavori a Ca’ Gioiosa. E le richieste di turismo sociale già non mancano. Ca’ Gioiosa, dopo importanti lavori di ristrutturazione (anche con il contributo della Regione), si prepara insomma a ripartire. Il bar è rimasto quasi sempre attivo, come anche la cucina. «Stiamo finendo di mettere apposto Ca’ Gioiosa - spiega don Gianni -. Dovremmo riaprire a breve, speriamo già questa estate, con 25 posti letto destinati al turismo sociale». —
T.A.
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto








