Bus e detective per Melody

UDINE. È finito sulle fiancate degli autobus cittadini il buffo muso di Melody, cucciola di maltese sparita da casa da quasi due settimane che ormai tutta la città sta cercando.
Sulle sue tracce ora si sono messi due “pet detective”, ovvero due investigatori specializzati nella ricerca di bestiole scomparse che la famiglia di Melody ha ingaggiato nel Bergamesco e che si sono assunti il compito di ritrovarla.
Molti i dubbi sulla scomparsa di quel batuffolo bianco con un orecchio color caffellatte che al Bar Cantoni di via Pradamano, il locale gestito da Cristina Davanzo e dal marito Matteo, era una mascotte che tutti i clienti si contendevano.
«Noi non smetteremo mai di cercarla» assicura Matteo che con la moglie ha promesso a chi ritrova Melody una ricompensa di 3 mila euro.
«Rinunciamo volentieri alle prossime vacanze e mettiamo a disposizione di chi ce la riporta una cifra con la quale si potranno comprare tre cani, l’importante è che lei possa tornare a casa» sottolinea Cristina.
Intanto la faccina implorante di Melody sta viaggiando sugli autobus cittadini. «Mi sono persa. Aiutatemi a tornare dalla mia mamma» si legge accanto alla sua gigantografia. Il poster promette una ricompensa a chi sia in grado di trasmettere la tanto attesa notizia al 3458832193.
A partire dal 25 luglio, data in cui Melody è scomparsa dal giardino di casa in via Palermo, loro non hanno mai smesso di cercarla. E con loro anche i clienti del bar.
«Avete qualche notizia?» si informa una signora mentre prende il caffè al bancone. «A quest’ora potrebbero averla già venduta, bella com’è» taglia corto poi amara quando i titolari scuotono il capo.
Cinque mesi e mezzo, una cascata di peli bianchi e un microchip che, evidentemente, nessun veterinario ha ancora letto, Melody stava attendendo il ritorno dei suoi padroni dalle ferie il 25 luglio scorso quando scorrazzava per il giardino assieme al suo compagno di giochi: un jack russel di otto anni. La signora che era stata incaricata di accudirli quel giorno si presentò e non trovò più traccia del maltese. I proprietari sospettarono subito che si trattasse di un furto. Attesero una chiamata, magari una richiesta di soldi, o una segnalazione. Inutilmente.
«Abbiamo trovato un piccolo foro nella rete – racconta Cristina – il cane potrebbe anche aver tentato la fuga, poi magari qualcuno l’ha raccolta e se l’è tenuta, non sapendo a chi consegnarla. Chiediamo a questa persona di ridarcela, magari consegnandola al canile se non a noi, sapremo essere riconoscenti. E comunque alla prima visita da un veterinario emergerà a chi appartiene».
Nel frattempo, per agevolare le ricerche i proprietari hanno pensato di creare la pagina facebook “Cercando Melody”, una piazza virtuale sulla quale far convergere tutte le notizie e le segnalazioni che la riguardano.
E chissà che così non si riesca a riportarla a casa!
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto








