Siccità in quota, la Protezione civile porta l'acqua a Malga Campo: dissetati oltre cento animali
Emergenza idrica a 1.460 metri vicino a Piancavallo. Le autobotti riforniscono le vasche per razze rare di mucche, cavalli e pecore. Interventi anche a Costa Cervera

Emergenza idrica a Malga Campo: la protezione civile porta i rifornimenti con le autobotti per la seconda volt in quota. A 1.460 metri in vetta ci sono 80 mucche grigie alpine, oltre 30 cavalli norici, una sessantina di pecore alpagote da dissetare a pochi chilometri da Piancavallo. «I muli sono rimasti nella fattoria a Budoia», ha spiegato la titolare Sabrina Stafus, «per il rischio degli attacchi di lupi. Nell’area della nostra Malga Campo ci sono tanti predatori e non vogliamo vedere i muli dilaniati dai lupi».
L’emergenza è quella idrica. «Non abbiamo riserve d’acqua e sono prosciugati i vecchi laghetti che un tempo erano una risorsa», ha segnalato la malgara. «I volontari della protezione civile di Budoia sono un indispensabile supporto per la vita nella malga dove ci attiviamo con la filiera biologica. I nostri animali sono di specie quasi in estinzione e abbiamo l’azienda “Le grave” a Budoia».
Il caldo prosciuga le risorse idriche a Malga Campo dove nei fine settimana apre l’agriturismo.
I volontari della protezione civile di Budoia sono intervenuti a fine luglio con il primo rifornimento idrico in quota. «Dopo l’allerta ricevuta dalla sala operativa regionale di Palmanova per l’emergenza idrica in vetta, i nostri volontari si sono subito attivati per portare soccorso e rifornimenti a Malga Campo», ha segnalato il sindaco Ivo Angelin. «Quattro volontari della nostra squadra si sono recati in quota per stendere e allestire le linee delle manichette necessarie al travaso dell’acqua».
Alla squadra di Budoia si è unito un volontario della protezione civile di Caneva, per completare le operazioni del primo rifornimento idrico. Dal gruppo di Moimacco è arrivata l’autobotte con gli autisti delle Valli del Natisone: sinergia vincente. «Con il lavoro di squadra siamo riusciti a riempire la lama e la vasca in cemento della malga», hanno riferito i volontari «nel primo soccorso per l’emergenza idrica. Siamo pronti a garantire di nuovo l’acqua necessaria all’abbeverata di mucche e cavalli rimasti a secco».
Malghe all’asciutto in Pedemontana: i volontari di Polcenigo sono intervenuti due settimane fa per rifornire Costa Cervera con la cisterna da 550 ettolitri. L’acqua arriva da Fossa De Bena per 40 bovini.
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