Blitz finanza Il sindaco: «Normale controllo»

Caneva. Continua a polarizzare l’attenzione dell’amministrazione comunale e dell’opposizione il recente blitz della guardia di finanza in municipio a Caneva per acquisire una serie di atti. È subito filtrata l’indiscrezione che le indagini delle fiamme gialle potrebbero riguardare il caso di una ex dipendente in quiescenza che aveva continuato a rimanere in servizio volontario, con funzioni coordinative, firmando vari atti contabili, compreso il bilancio. Funzionaria che da mesi è però uscita definitivamente di scena rassegnando le dimissioni.

«In merito alla visita della guardia di finanza – afferma il sindaco Andrea Gava – bisogna prima di tutto capire chi abbia dato la notizia agli organi di informazione. Il segretario comunale mi ha riferito che le indagini sono sottoposte al segreto istruttorio. E, come se ciò non bastasse, i dipendenti pubblici sono tenuti al segreto d’ufficio, ammesso che l’informazione sia arrivata dall’interno del municipio. Detto questo, mi risulta non sia la prima volta che gli inquirenti effettuano controlli su atti amministrativi, anzi, per certi versi, ritengo sia un’attività normale. Il segretario – conclude Gava – ha seguito la questione e mi ha spiegato che si tratta di un normale controllo su alcuni atti inerenti a uno specifico ambito amministrativo, molto circoscritto». Quanto alle coperture delle varie mansioni in municipio, l’amministrazione Gava sta cercando di individuare, tramite la mobilità esterna, il coordinatore della ragioneria, settore di primo piano per la vita amministrativa dell’ente che, momentaneamente, era stato ricoperto con le prestazioni volontarie contestate dall’opposizione in consiglio comunale. —

S.C.

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