Blackout a Lignano, Confcommercio torna all'attacco: «La rete elettrica è già in sofferenza, cosa succederà in piena estate?»

Dopo il nuovo blackout di fine giugno, le associazioni di categoria chiedono spiegazioni a E-Distribuzione. Preoccupano anche gli sbalzi di tensione che mettono a rischio alberghi, ristoranti e negozi nel cuore della stagione turistica

A meno di un anno dai blackout che avevano colpito Lignano Sabbiadoro nel periodo di Ferragosto e dalla diffida formale a a E-Distribuzione, torna l'allarme sulla tenuta della rete elettrica. Dopo la nuova interruzione di corrente registrata nella serata di lunedì, Confcommercio Udine, Confcommercio Lignano e Federalberghi Friuli Venezia Giulia chiedono nuovamente interventi concreti e spiegazioni ufficiali da parte di E-Distribuzione.

Le associazioni: «Stessi problemi dello scorso anno»

A esprimere forte preoccupazione sono il vicepresidente provinciale di Confcommercio Udine Alessandro Tollon, il presidente di Confcommercio Lignano Loris Salatin e il presidente di Federalberghi Fvg Enrico Guerin.

Secondo i rappresentanti delle associazioni di categoria è inaccettabile che, proprio all'inizio della stagione estiva, si ripresentino criticità già denunciate nel 2025. La preoccupazione cresce considerando che il periodo di massimo afflusso turistico deve ancora arrivare.

Le spiegazioni tecniche non convincono

Dopo il blackout, i tecnici intervenuti avevano inizialmente attribuito il problema a un eccessivo assorbimento della rete elettrica.

Successivamente, spiegano le associazioni, i vertici di E-Distribuzione hanno fornito una diversa ricostruzione, indicando come causa una dispersione termica dovuta alle elevate temperature e all'umidità, condizioni che avrebbero provocato l'attivazione dei sistemi di autoprotezione delle linee.

Una spiegazione che, secondo Confcommercio e Federalberghi, non basta a rassicurare operatori economici e imprenditori.

Il timore per l'alta stagione

Le associazioni si interrogano sulla capacità della rete di sostenere i carichi delle prossime settimane.

Se il sistema mostra già criticità a fine giugno, quando la località non ha ancora raggiunto il tutto esaurito, il rischio è che durante luglio e agosto possano verificarsi nuovi disservizi con conseguenze ancora più pesanti per il comparto turistico.

Alberghi, negozi e pubblici esercizi temono i danni

Oltre ai blackout, a preoccupare sono anche i frequenti sbalzi di tensione.

Questi fenomeni possono infatti compromettere il funzionamento di impianti, frigoriferi, cucine professionali, sistemi informatici e altre apparecchiature indispensabili per alberghi, ristoranti, bar e negozi.

Secondo le associazioni, eventuali guasti potrebbero tradursi in danni economici, disagi per i clienti e ricadute negative sull'immagine di Lignano come destinazione turistica.

La richiesta a E-Distribuzione

Confcommercio Udine, Confcommercio Lignano e Federalberghi Fvg chiedono ora a E-Distribuzione di fornire un chiarimento ufficiale sulle cause dell'ultimo blackout.

Le associazioni domandano inoltre di conoscere quali interventi siano stati effettuati sulla rete dopo le criticità della scorsa estate e quali ulteriori opere siano previste per garantire un servizio affidabile durante i mesi di maggiore afflusso turistico.

L'obiettivo, sottolineano i rappresentanti delle categorie economiche, è evitare che Lignano debba affrontare un'altra estate segnata da interruzioni dell'energia elettrica.

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