Bimba lasciata sola cade dal terrazzo

Chions, la piccola di 4 anni è stata soccorsa da un operatore del servizio postale e quindi portata in ospedale a San Vito

CHIONS. Attimi di paura, ieri alle 13, nei pressi dell’ufficio postale di Chions. Una bambina di quattro anni di origini africane, affidata dai genitori a conoscenti, è caduta dal primo piano di uno stabile. La piccola è rimasta sul marciapiede, piangente e dolorante, sino all’arrivo di un operatore del servizio postale, che l’ha vista a terra. L’uomo ha preso in braccio la bimba, portandola all’interno dell’ufficio e chiamando il pronto soccorso. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e un’ambulanza del 118 proveniente dall’ospedale di San Vito. Il personale paramedico ha provveduto alle prime cure, per poi trasportare la bambina nella struttura sanitaria sanvitese. La piccola, che sarebbe caduta da un’altezza di tre metri, se la caverà con una prognosi di otto giorni: le radiografie hanno escluso fratture, ma la bimba sarà tenuta in osservazione nel reparto di pediatria e poi potrà fare ritorno dalla sua famiglia.

Il compito di chiarire l’accaduto spetta ai militari dell’Arma, che dovranno appurare se al momento dell’episodio la bambina fosse sola o in compagnia di qualche adulto. Il referto medico con la prognosi sarà trasmesso all’autorità giudiziaria per la valutazione di eventuali responsabilità omissive, al momento non emerse. Responsabilità che, eventualmente, sarebbero ascrivibili agli adulti che avrebbero dovuto sorvegliarla. In ordine all’accaduto, i carabinieri stanno valutando se procedere d’ufficio per omessa vigilanza nei confronti della donna alla quale era stata affidata la piccola. Pare, infatti, che abbia lasciato alcuni minuti la bambina e i figli da soli per andare a prendere a scuola un altro figlio.

Inutile dire della preoccupazione dei genitori della protagonista, suo malgrado, dell’episodio: il padre è arrivato sul luogo dell’incidente poco dopo le 13 e la sua presenza è servita a calmare la bambina mentre gli operatori del 118 le prestavano i primi soccorsi. Nel frattempo, i carabinieri raccoglievano le prime testimonianze, con l’obiettivo di delineare i contorni di un episodio che sarà chiarito grazie al lavoro delle forze dell’ordine. Secondo quanto si è potuto ricostruire, la famiglia africana alla quale sarebbe stata affidata la piccola vivrebbe a Chions da due anni. Una coppia integrata con la comunità locale, un uomo e una donna a loro volta genitori di figli piccoli.

«Non mi sono accorto di nulla: ho capito che era successo qualcosa quando ho visto formarsi un capannello di persone vicino all’ufficio postale. Mi sono avvicinato e mi hanno detto che una bambina di pochi anni era stata trovata a terra». La testimonianza è di un uomo che vive nelle vicinanze delle poste di Chions, a poca distanza dallo stabile dal cui primo piano sarebbe caduta una bimba di quattro anni di origini africane.

«La bambina piangeva e si lamentava per il dolore – racconta l’uomo –. Fortunatamente suo padre è arrivato subito e con lui vicino la piccola si è calmata. Non so cosa sia successo esattamente, l’aspetto più importante è che la bimba stia bene: mi hanno detto che non dovrebbe essere nulla di grave, sono contento che l’episodio si sia concluso senza gravi conseguenze».

Una coppia di anziani che abita vicino all’ufficio postale ha visto arrivare i soccorsi. «Saranno state più o meno le 13 – dicono – quando abbiamo visto passare un’ambulanza a tutta velocità: abbiamo pensato fosse successo qualcosa di grave. Fortunatamente non è andata così, visto che la bambina si riprenderà presto».

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