Biblioteca umanistica aperta fino alle 23 tre giorni la settimana

Tre giorni alla settimana si potrà studiare fino alle 23 nella sede principale della biblioteca umanista dell’Università in via Mantica. Con il prolungamento di 12 ore dell’apertura settimanale, studenti e cittadini avranno accesso alla struttura per 62 ore settimanali: lunedì e venerdì dalle 9 alle 19 e dal martedì al giovedì dalle 9 alle 23. Il nuovo orario sperimentale sarà attivo fino al prossimo mese di giugno, quando si deciderà se mantenerlo o modificarlo nuovamente in funzione dei flussi di accesso e delle diverse esigenze del periodo estivo. La biblioteca conta attualmente circa 360 mila passaggi annui, con oltre 6 mila utenti tra studenti, docenti ed esterni.

«L’operazione – spiega Andrea Tilatti, delegato dell’Università di Udine alle biblioteche e banche dati – intende rendere la biblioteca un luogo sempre più utile, capace di rispondere alle esigenze degli studenti, ma anche dei cittadini udinesi. Va ricordato, infatti, che la biblioteca è ad accesso libero per tutto il pubblico, non soltanto per la comunità universitaria. L’auspicio è che possa qualificarsi come un centro vivo di studio, ma anche di socialità culturale».

A disposizione degli studenti una cinquantina di posti a sedere per la consultazione e la lettura, 14 postazioni al computer collegati a internet per le ricerche bibliografiche, una saletta di 15 posti per riunioni e incontri, anche con l’utenza; due sale per le fotocopie e una per la lettura dei microfilm

Situato nel cuore della città, in via Mantica 3, nell’ex chiostro conventuale trecentesco dedicato alla martire, il polo bibliotecario di Santa Lucia è stato recentemente ristrutturato, divenendo modello per il processo in corso di valorizzazione degli spazi e di comunicazione visuale dell’ateneo, nonché di apertura e dialogo delle sedi universitarie con la città. La struttura sarà prossimamente ampliata con l’acquisizione anche del primo piano del complesso. «Un allargamento che, ci si augura, potrà moltiplicare – conclude Tilatti – anche le proposte e le iniziative culturali».

L’obiettivo finale è di concentrare in un’unica sede, che comprenderà oltre all’ex chiostro anche l’adiacente ex chiesa di Santa Lucia, tutto il patrimonio bibliografico dei settori umanistico e della formazione (oltre 400 mila unità bibliografiche). Questo garantirà la massima fruibilità da parte dell’utenza interna ed esterna, offrendo spazi e ambienti estremamente confortevoli. —

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