Donati alla Croce Rossa e alla Protezione civile i beni sequestrati nella fabbrica di sigarette a Spilimbergo

Si tratta di camion, generatori elettrici, muletti, derrate alimentari e articoli per la persona rinvenuti dalla Guardia di Finanza di Udine e Pordenone, per un valore di oltre mezzo milione di euro

La consegna dei beni sequestrati
La consegna dei beni sequestrati

La Guardia di finanza di Udine e Pordenone ha destinato beni per oltre mezzo milione di euro a Croce Rossa Fvg e Protezione civile del Lazio. I materiali provengono da una fabbrica clandestina di sigarette, sequestrata a Spilimbergo nel maggio scorso.

 

Il sequestro comprendeva camion, generatori elettrici, muletti, derrate alimentari e articoli per la persona. Servivano al funzionamento della fabbrica in cui operavano clandestinamente 40 persone.

Fabbrica clandestina di sigarette in Friuli, tra le più grandi mai scoperte: la stavano trasferendo, 7 arresti
Con il tabacco sequestrato potevano essere prodotti 3,9 milioni di pacchetti di sigarette

Su autorizzazione giudiziaria, i veicoli sono stati affidati alla Protezione civile del Lazio, per supportare interventi in caso di calamità.

Alimenti, beni di prima necessità, materassi e coperte sono stati invece donati alla Croce Rossa Fvg per soccorsi e attività sociali.

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto