Bed&breakfast nelle canoniche con i fondi europei

CODROIPO. Ci sono idee e progetti di ogni tipo per il Gal (Gruppo di azione locale) del Medio Friuli: all’ufficio municipale competente per la raccolta delle proposte da cui partire per avviare i bandi di accesso ai finanziamenti europei sono arrivate adesioni a centinaia. Si va dalla bonifica dell’eternit al miglioramento delle strutture produttive.
Dilagano le richieste di attivazione di bed&breakfast, realtà cui mirano perfino le parrocchie. C’è perfino chi pensa al rifacimento della rotonda di Zompicchia, un piano milionario che avrà forse poche chance di essere accolto, anche per l’elevato importo del finanziamento atteso.
Un successo comunque la serie di incontri che l’ufficio unico di programmazione comunitaria turismo e Pic Medio Friuli, trasversale agli assessorati e competente per la sensibilizzazione degli imprenditori ai futuri bandi 2014-20120, ha avviato a Basiliano, Bertiolo, Camino, Castions di Strada, Codroipo, Flaibano, Lestizza, Mereto di Tomba, Mortegliano, Rivignano, Sedegliano, Talmassons, Teor e Varmo.
Si stima che, una volta pronto a fine 2013 il piano di lavoro per poi attivare i bandi, sul Medio Friuli possano fioccare fino a 6 milioni di euro, suddivisi nei vari settori strategici, che stanno appunto per essere individuati attraverso il contatto diretto con i richiedenti.
Un tempo destinati solo alle zone depresse, i fondi europei potranno essere infatti assegnati anche al Friuli di Mezzo, considerato che esso presenta, come previsto tra i requisiti, caratteristiche omogenee su un territorio che non supera i 150 mila abitanti.
Gli interventi potranno riguardare quindi migliorie alle attività produttive già avviate (settore molto gettonato), all’ambiente (pochissime invece le proposte in questo campo), alla cultura e a tutto ciò che viene considerato utile al rilancio del territorio e al benessere degli abitanti medio-friulani.
Singolare l’idea che gli spazi dismessi delle canoniche, come proposto da alcune parrocchie, possano trasformarsi in b&b: certo per un’accoglienza senza fini di lucro, come disposto dalle norme che regolano l’accesso ai finanziamenti.
Il dato mostra la volontà di riqualificare queste volumetrie inutilizzate e dare loro una destinazione. Parecchi anche gli imprenditori che desiderano attivare vendite on-line dei prodotti locali, spesso tipici friulani (ma si pone, piuttosto, con urgenza il problema dei collegamenti internet, non dappertutto così veloci e potenti).
Le misure da attivare saranno decise in base alle proposte presentate, cui si aggiungeranno altri interventi che gli stessi Comuni sceglieranno nell’ambito delle necessità emerse e delle opportunità individuate. I contributi saranno a fondo perduto, con coperture fino al 70%; 60 mila euro il massimo finanziamento a ciascun progetto.
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