Battistutta sfida di nuovo Anzil

Rivignano Teor: sconfitto 5 anni fa, riscende in campo per il nuovo Comune

RIVIGNANO TEOR. Si replicherà la sfida elettorale 2009. Stessi candidati, nuovo Comune. Pare essere certa la ridiscesa in campo di Paolo Battistutta, sindaco di Rivignano per due mandati ora consigliere d’opposizione, sconfitto 5 anni fa da Mario Anzil, sindaco della fusione e commissario di Rivignano la cui candidatura è già stata ufficializzata. L’accordo con il Pd, in un primo momento intenzionato a smarcarsi e a proporre un proprio nome, dovrebbe essere stato trovato. Le riunioni si susseguono.

L’ultima si è svolta domenica in centro tra i consiglieri di minoranza Moreno Papais e Rosella Cosmi, la segretaria locale del Pd, Elena Tabacchi, l’ex sindaco di Pocenia Sergio Anzile. L’intenzione è di presentarsi con tre liste, oltre a quella del Pd e alla civica “Democrazia vera”, anche una a Teor tramite l’interessamento dell’ex sindaco dc Giorgio Vello. Non si esclude, comunque, alcuna ipotesi. Nemmeno quella di non partecipare alle amministrative di maggio. Potrebbe anche prospettarsi una corsa solitaria per Anzil.

Tra le file della minoranza non ci si sbilancia. L’intento sarebbe quello di mettere in difficoltà Anzil “costringendolo” a raggiungere il quorum del 50%+1 degli elettori che vanno a votare per diventare sindaco. Idea, questa, che era stata lanciata anche sul social network facebook dal consigliere di minoranza Giovanni Colle, ma che pare abbia perso peso.

Nel 2009 Anzil, sostenuto da 4 liste, aveva vinto con il 53,43% dei voti. Ora ha deciso di ricandidarsi per completare il lavoro fatto con la fusione e «costruire insieme il nuovo Comune». Lo farà sostenuto da 5 liste, 2 con i simboli di partito del centrodestra (una della Lega, l’altra riunirà gli altri partiti) e 3 civiche di cui una avrà come capolista l’ex sindaco di Teor, oravicecommissario, Fabrizio Mattiussi. Manca meno di un mese alla presentazione delle liste. (v.z.)

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