Escursionista di 63 anni disperso sopra Barcis: non si hanno sue notizie da domenica sera
L'uomo avrebbe dovuto incontrarsi con la sua compagna di trekking ma non ha raggiunto il luogo dell’appuntamento. Battuta la zona tra il Bivacco Val di Zea e Villa Emma. In campo il Soccorso Alpino di Maniago, l'elisoccorso notturno e i Vigili del Fuoco. Le perlustrazioni aeree all'alba hanno dato esito negativo

Sono ore di grande apprensione sulle alture sovrastanti l'abitato di Barcis, dove un escursionista tedesco di 63 anni risulta disperso da lunedì 25 maggio. Le squadre di soccorso sono mobilitate sul campo e stanno battendo i sentieri della zona anche con l'ausilio degli elicotteri, ma finora del cittadino straniero non è stata trovata alcuna traccia.
L'allarme è scattato intorno alle ore 21 di lunedì sera, quando la Sores (Sala operativa regionale emergenza sanitaria) ha attivato d'urgenza la stazione di Maniago del Soccorso Alpino, i Vigili del Fuoco e l'elisoccorso regionale abilitato al volo notturno per dare il via immediato alle perlustrazioni.
A chiedere aiuto è stata la compagna di escursione del sessantatreenne. Secondo quanto ricostruito, i due stavano compiendo un trekking di più giorni tra le vette dell'area e avevano pernottato insieme nella notte di sabato 23 maggio presso il Bivacco Val di Zea.
La mattina di domenica 24 maggio, tuttavia, la coppia ha deciso di separarsi: la donna, stanca e non sentendosela più di proseguire l'itinerario programmato, ha preferito rientrare verso valle. I due si erano accordati di ritrovarsi a valle per fare poi rientro insieme in Germania nella giornata di lunedì.
Seguendo i piani, la compagna è scesa fino alla struttura di Villa Emma, nella riserva del Prescudin, dove ha bivaccato in attesa del partner. Non vedendolo arrivare all'appuntamento all'orario stabilito e non riuscendo a mettersi in contatto con lui, ha capito che poteva essere successo qualcosa e ha lanciato l'allarme.
La macchina dei soccorsi si è messa in moto immediatamente nella notte. L'elicottero regionale ha sorvolato la zona fino a mezzanotte, ora in cui il volo è stato sospeso, mentre due tecnici del Soccorso Alpino sono saliti a piedi da Pian dei Tass per effettuare una verifica approfondita al Bivacco Bitter.
All'alba di questa mattina, martedì 26 maggio, le ricerche sono riprese a pieno ritmo: alle 5:30 l'elicottero della Protezione Civile ha effettuato un secondo sorvolo di perlustrazione dall'alto, che purtroppo ha dato esito negativo. I soccorritori fanno sapere che l'uomo indossa un abbigliamento di colore grigio e nero, dettagli cromatici che purtroppo tendono a confondersi facilmente con l'ambiente roccioso circostante.
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