Sull’isola-santuario torna il Barbana Day in attesa dei fedeli

Associazioni e volontari in campo sabato per curare il verde, il parco, l’arenile e i sentieri in vista dell’arrivo dei pellegrini

Antonio Boemo
Una suggestiva panoramica dell’isola-santuario di Barbana in una foto di Enrico Cester
Una suggestiva panoramica dell’isola-santuario di Barbana in una foto di Enrico Cester

 

Soci di associazioni e singoli volontari daranno vita sabato prossimo alla nuova edizione del “Barbana Day di Primavera”, la giornata dedicata alla cura, alla manutenzione e alla valorizzazione dell’isola-santuario. La bella stagione è in arrivo e fra poco iniziano anche i pellegrinaggi e in ogni caso a Barbana si registrerà a breve un maggior afflusso di visitatori.

L’importante sito di preghiera, cui la comunità gradese ma anche di migliaia di fedeli del Fvg e non solo tengono in particolar modo, in devozione all’Incoronata Madonna di Barbana, deve pertanto essere preparato in modo accogliente in vista della nuova stagione. Ad attendere i volontari ci saranno ovviamente i monaci benedettini, che sovrintendono l’isola-santuario, con il priore don Angelo Alves de Oliveira, oltre al rettore dello stesso santuario don Sinuhe Marotta.

L’iniziativa è in programma, dunque, sabato prossimo, 28 marzo. Il programma prevede la partenza alle 8.30 dall’Imbarcadero di riva Scaramuzza dei Motoscafisti gradesi, che come in passato mettono a disposizione gratuita il loro mezzo. Il rientro è previsto per le 16.

Come da tradizione i volontari saranno impegnati in diverse attività, dalla manutenzione del verde alla pulizia di arenile e sentieri. Oltre alla sistemazione di altre aree comuni, è previsto il posizionamento nell’ampio parco delle nuove panchine gialle e la pitturazione delle altre. Nelle precedenti edizioni è stato realizzato pure un orto botanico, e i volontari saranno impegnati anche nella cura di questa zona. Ciò andrà di pari passo con la manutenzione del giardino fra ortensie e rose. E poi lo sfalcio dell’erba, la potatura rami degli alberi, il taglio degli alberi morti. Sono in agenda altresì la potatura del grande frassino e la piantumazione di nuovi alberi da frutto.

Tutti possono ovviamente partecipare all’iniziativa: basta essere dotati di guanti da lavoro e abbigliamento adeguato. Il programma prevede anche il pranzo conviviale assieme ai monaci e la foto ricordo. Per informazioni e conferme si può scrivere a barbanaday@gmail.com.

Si diceva della ripresa dei pellegrinaggi ma in aggiunta c’è l’imminente Pasqua, con il successivo Lunedì dell’Angelo, quest’anno particolarmente “bassi”. Fino alla fine del mese di marzo – salvo richieste specifiche – i Motoscafisti effettuano solamente una corsa alla domenica (partenza alle 10, rientro a mezzogiorno). Dal primo aprile le corse saranno invece quattro.

L’unica novità è rappresentata dal fatto che quest’anno bar e ristorante di Barbana apriranno i battenti appena il 16 aprile in quanto sono ancora in corso dei lavori di manutenzione. Per chi a Pasqua ma soprattutto a Pasquetta aveva l’intenzione come in passato di trascorrerla a tavola a Barbana, stavolta, dunque, dovrà rinunciare. Ma soprattutto per la Pasquetta ci sarà in ogni caso sempre la possibilità del classico pic-nic nel grande parco dell’isola.—

 

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