Bandiere a mezz’asta in Friuli per Giulio

L’invito dalla Regione a tutti i primi cittadini. Il feretro partirà giovedì da Roma
Via Bonetti chiusa al traffico, è la strada dove abita la famiglia Regeni a Fiumicello (Udine), 07 febbraio 2016. ANSA/FRANCESCO DE FILIPPO
Via Bonetti chiusa al traffico, è la strada dove abita la famiglia Regeni a Fiumicello (Udine), 07 febbraio 2016. ANSA/FRANCESCO DE FILIPPO

FIUMICELLO. L’intero paese si mobilita per aiutare la famiglia Regeni. Una rete di solidarietà senza precedenti. Decine di famiglie di Fiumicello si sono rese disponibili a ospitare, in casa loro, amici, parenti e conoscenti di Giulio, che arriveranno da ogni parte del mondo per partecipare al funerale.

Persone che non conoscono, che non hanno mai visto prima, ma che tanti fiumicellesi sono pronti ad accogliere in casa. Fiumicello, però, non sarà da solo. La presidenza della Regione ha infatti invitato tutti i sindaci a esporre le bandiere a mezz’asta nella giornata di venerdì.

«L’iniziativa – si legge in una nota – intende essere un simbolico segno di lutto e di rispetto per la memoria del giovane ricercatore ucciso e per esprimere la vicinanza dell’intera comunità regionale alla famiglia Regeni».

Al funerale saranno presenti anche numerosi sindaci da tutta la regione. L’Anci ha inviato a tutti i primi cittadini del Fvg una comunicazione «nelle forme e nei modi ritenuti più opportuni» ha spiegato il presidente Mario Pezzetta per manifestare «vicinanza alla famiglia Regeni e al Comune di Fiumicello»

Ma sono le “porte aperte” di Fiumicello verso tutti gli amici di Regeni a colpire maggiormente. Un gesto altruista e disinteressato, una risposta immediata da parte della piccola comunità della Bassa friulana. Ieri, sindaco e assessori hanno ricevuto decide di messaggi e chiamate.

«Siamo rimasti favorevolmente colpiti – commenta il primo cittadino, Ennio Scridel –. Anche chi non aveva contatti diretti con la famiglia Regeni e con Giulio mi ha contattato per comunicarmi la propria disponibilità. Si parla di dare ospitalità a ragazzi che arriveranno da ogni parte del mondo. Non è una cosa che capita tutti i giorni. Anziani, giovani e adulti, tutti si sono fatti avanti. Probabilmente in pochi avranno bisogno di prenotare una stanza in albergo».

Intanto, sono iniziati i preparativi per il funerale, venerdì, alle 14, nella palestra comunale di via Zanetti. Ieri pomeriggio, in municipio, c’è stata una prima riunione, cui hanno preso parte i rappresentanti dell’amministrazione e di alcune associazioni, il parroco, don Luigi Fontanot, che celebrerà il rito funebre assieme al frate che ha benedetto la salma di Giulio, al Cairo, prima della partenza per Roma, e le forze dell’ordine.

La palestra sarà aperta a partire dalle 12.30. Si occuperanno dell’accoglienza i volontari della Protezione civile, schierati al gran completo. Il percorso interesserà le vie Carnera, Zanetti, Gramsci, Volta e 25 Aprile, che saranno chiuse al traffico veicolare a partire dalle 12 di venerdì. I parcheggi saranno indicati dagli agenti della polizia municipale di Cervignano, coordinati dal comandante Monica Micolini.

Già dalle prime ore del mattino, sarà riservata alla stampa un’area parcheggio in piazzale dei Tigli. Resta offlimits via Bonetti, la strada in cui abita la famiglia Regeni, sorvegliata a vista, notte e giorno, da carabinieri, polizia e agenti della municipale «per garantire la sicurezza della circolazione e il regolare flusso veicolare, considerata la presenza di numerosi mezzi a servizio dei mass media». Il transito ai veicoli e anche ai pedoni è vietato.

L’ordinanza disposta dal sindaco di Fiumicello sarà prorogata fino alla mezzanotte di domenica o addirittura fino a martedì sera.

La salma di Giulio arriverà in paese in automobile poco prima delle 14 di venerdì, giornata in cui a Fiumicello sarà proclamato lutto cittadino, e sarà portata direttamente in palestra. Le onoranze funebri Sartori partiranno domani notte per Roma. Il parroco, don Luigi, fa sapere che domani non ci sarà il rosario e ricorda che il rito funebre sarà pubblico e non di Stato.

«Le autorità parteciperanno in forma privata – dichiara –. Non ci saranno posti riservati. Non ci sarà neppure l’arcivescovo Redaelli, nel rispetto della scelta della famiglia, andrà a trovare i genitori e la sorella di Giulio nei prossimi giorni. Ho già iniziato a pensare alla celebrazione. La prima lettura, probabilmente del profeta Isaia, sarà in inglese, per consentire agli amici di Giulio di comprendere il contenuto.

Il salmo, invece, sarà recitato in italiano e anche il Vangelo. I ragazzi del governo dei Giovani leggeranno la preghiera dei fedeli». Il corteo partirà dalla palestra comunale e raggiungerà il cimitero di Fiumicello, dove riposerà il giovane ricercatore friulano. La famiglia ha chiesto, al posto dei fiori, opere di bene.

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