«Auto di nuovo in Mercatovecchio»

L’idea dell’associazione “Amici”: sperimentazione in attesa dei lavori
Udine 30 Maggio 2012. Premiati concorso MV. Telefoto copyright Petrussi Foto Press / Petrussi Diego
Udine 30 Maggio 2012. Premiati concorso MV. Telefoto copyright Petrussi Foto Press / Petrussi Diego
Un ritorno al passato in attesa di proiettarsi al futuro. La proposta: riaprire al traffico via Mercatovecchio, almeno fino al post-elezioni comunali o, in ogni caso, fino all’avvio dei lavori di riqualificazione dell’arteria del centro storico.


L’idea arriva dall’associazione “Amici di via Mercatovecchio”, pronta a formalizzare la propria proposta all’amministrazione municipale nei prossimi giorni. «Siamo aperti al confronto, quando la giunta vuole siamo a disposizione per incontrarci: chiediamo però che siano valutate le nostre proposte», spiega Gianni Croatto, presidente del sodalizio che fin dalla prima ora si è battuto contro il progetto di riqualificazione e pedonalizzazione di via Mercatovecchio varato dall’esecutivo guidato dal sindaco Furio Honsell.


Dopo che il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso dei commercianti - bloccando ’iter che dovrebbe sfociare nell’avvio dei lavori almeno fino al 24 gennaio, data in cui sul merito si esprimerà il Tar - gli “amici di Mercatovecchio”rilanciano: «Abbiamo accolto con favore la decisione del Consiglio di Stato: noi siamo contro il modello di pedonalizzazione emerso dal progetto del Comune», indica Croatto. La sospensiva «apre ora nuove prospettive. Proporremo la riapertura al traffico di Mercatovecchio, anche per ridare ossigeno a un’area che a livello commerciale sta faticando – spiega ancora il presidente dell’associazione –. Potrebbe trattarsi di una sperimentazione, da attuare approfittando dei mesi che ci separano dalle elezioni e dal successivo insediamento della nuova giunta: è evidente che l’attuale assetto, che ha rovinato di fatto il centro storico, non favorisce le attività commerciali, che tranne durante le festività dicembrine faticano».


In attesa del pronunciamento del Tribunale amministrativo regionale, Croatto tiene a ringraziare «l’avvocato De Pauli, che ci è stato accanto in questa nostra battaglia».


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