Ancora auto danneggiate a Udine: torna l’ipotesi del vandalo seriale

Presa di mira una Mercedes in via Volturno, sfondato il parabrezza con un sanpietrino. Il proprietario è un medico che lavora nella zona. Colpita anche una Alfa Romeo in via Albona

Anna Rosso
A sinistra il parabrezza danneggiato, a destra il sanpietrino ritrovato a terra
A sinistra il parabrezza danneggiato, a destra il sanpietrino ritrovato a terra

Ancora un’auto danneggiata in città. L’ultimo episodio in ordine di tempo si è registrato giovedì 25 giugno in via Volturno, dove una Mercedes è stata presa di mira. L’ipotesi che dietro a questo nuovo raid potrebbe esserci la mano dello stesso vandalo seriale che da tempo agisce nei quartieri udinesi è forte, anche se il collegamento resta, al momento, tutto da verificare da parte degli inquirenti.

Il fatto è avvenuto nel tardo pomeriggio, tra le 17 e le 19. La vittima è un medico che lavora nella zona. Il professionista aveva parcheggiato la vettura – acquistata da pochi mesi – lungo via Volturno. Al suo ritorno, l’amara sorpresa: il parabrezza era sfondato.
A terra è stato ritrovato un sanpietrino. I danni sono ingenti (anche il cofano è stato rovinato): secondo una prima stima si aggirano attorno ai 4-5 mila euro.

L'auto danneggiata in via Albona
L'auto danneggiata in via Albona

«Sono rimasto basito un paio di minuti», racconta il medico. «Poi ho realizzato che si trattava di un danno voluto. Ha colpito solo la mia auto, forse perché era nuova e ha attirato l’attenzione. È stato un atto di una violenza inaudita, all’interno dell’abitacolo ci sono tantissimi frammenti di vetro».
Nonostante il danno, il professionista, pur non nascondendo la preoccupazione per la sicurezza pubblica, spiega: «Io lo perdono, non provo rabbia. Sicuramente si tratta di una persona con dei problemi che va aiutata; lavorando con i malati so che ci sono situazioni ben peggiori nella vita. Però per la collettività non è una cosa bella: ora, non lo nego, non so più dove parcheggiare la macchina. Il timore è che un giorno, anziché la vettura, un sasso del genere possa colpire in testa un passante». Il medico si è poi recato in Questura per sporgere denuncia.

Se venisse confermata la firma del vandalo seriale, si tratterebbe dell’ennesimo colpo di una lunga serie, l’ultimo avvenuto nei giorni scorsi in via Albona. L’uomo – descritto nei precedenti episodi come un soggetto sulla trentina che si sposta in bicicletta – ha già colpito ripetutamente nel quartiere di Laipacco (prendendo di mira via Buttrio, via Del Bon, via Laipacco, via Monzambano, via Marghera, via Valeggio e via Prasingel), oltre ad alcuni recenti raid registrati in zona Borgo stazione. La polizia locale ha comunque già identificato il presunto responsabile delle scorse spaccate e la Procura ha ricevuto la richiesta per l’applicazione di una misura cautelare.

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