Architetti “top” per rilanciare Palmanova

Convegno venerdì e sabato. Martines: incontro importante in vista del riconoscimento Unesco
Di Monica Del Mondo

PALMANOVA. Non è stata scelta a caso. Palmanova ospita venerdì e sabato il convegno nazionale degli architetti anche perché la città si presta perfettamente a esemplificare il tema della rigenerazione urbana nei centri storici e delle sue problematiche. La fortezza, infatti, - è stato spiegato alla presentazione ufficiale del convegno - costituisce un enorme patrimonio storico-urbanistico. «I vincoli dai quali è tutelata – ha spiegato Giorgio Cacciaguerra, componente del Consiglio nazionale degli architetti – hanno permesso in alcuni casi un'eccezionale conservazione del bene, in altri purtroppo non hanno impedito la realizzazione di interventi meno consoni al suo valore».

L'interrogativo è come fare in modo (anche con una normativa rivisitata) che il vincolo tuteli il bene storico, non consenta interventi poco qualificanti, ma anche non diventi una briglia talmente stretta da impedire qualsiasi intervento. I convegnisti si confronteranno per identificare possibili strategie e prassi finalizzate a promuovere il "riuso" nelle aree urbane centrali. L'argomento, che dalla città stellata si estende a tutti i centri storici, sarà affrontato sotto molteplici punti di vista, chiamando a confronto architetti, urbanisti, amministratori, soprintendenti, economisti. L'evento è organizzato dal Consiglio nazionale degli architetti Ppc (pianificatori, paesaggisti e conservatori), in collaborazione con il Comune e la Federazione regionale degli ordini degli architetti Ppc. «Questo convegno – ha sottolineato il sindaco Francesco Martines – rappresenta inoltre un'occasione, in vista del riconoscimento Unesco, per focalizzare l'attenzione sulla fortezza, sulle sue problematiche e potenzialità».

Oltre all'architetto Cacciaguerra, sono intervenuti alla presentazione anche il presidente della Federazione regionale degli ordini degli architetti Paolo Vrabec e il presidente dell'ordine della Provincia di Udine Bernardino Pittino. Il convegno si aprirà venerdì, alle 9, con l'intervento della presidente della Regione Serracchiani e dell'assessore Santoro. Proseguirà con alcune relazioni che affronteranno proprio la tematica della gestione dei vincoli; nel pomeriggio è previsto un focus sulla città di Palmanova che si concluderà con la presentazione degli elaborati degli studenti che hanno lavorato su alcuni casi concreti presenti in fortezza. Sabato, oltre alla lectio magistralis affidata a Paola Viganò, si terranno due tavole rotonde sul riuso del patrimonio storico.

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