Anziana udinese insegue le ladre: due denunce

UDINE. Una grintosa udinese over settanta, la settimana scorsa, non aveva esitato a inseguire le due ladre che avevano cercato di introdursi in casa sua. Era riuscita a guardarle bene e così ieri, quando le ha riviste per strada, ha chiamato la polizia. Così entrambe - si tratta di due romene sui cinquant’anni - sono state denunciate a piede libero per l’ipotesi di reato di tentato furto in abitazione. In tasca avevano pinzette, chiavi alterate e passepartout.
La signora udinese, che abita al quarto piano di un palazzo in viale Ungheria, venerdì 8 novembre ha sentito suonare il campanello. Ma erano le dodici e quaranta e lei era impegnatissima a preparare il pranzo e a girare la minestra di orzo e fagioli. Così non è andata nemmeno a rispondere al citono per capire chi fosse. Tanto sapeva che i suoi familiari avevano le chiavi.
Poco dopo, però, ha sentito degli strani rumori provenire dalla porta blindata e dotata di doppia serratura. Ha guardato attraverso lo spioncino e quasi non credeva ai suoi occhi: era una ladra in azione (una donna bionda, di mezz’età, non particolarmente robusta) che era già riuscita a scassinare una delle due chiusure. A quel punto la padrona di casa ha fatto a sua volta qualche rumore, in modo che la malintenzionata comprendesse che c’era qualcuno in casa. E così, in un istante, l’ha vista saltare nell’ascensore - che verosimilmente la complice aveva tenuto aperto e bloccato - e sparire.
«Quando l’ascensore è tornato libero - racconta la signora - mi sono precipitata in strada e ho visto quella donna bionda che si allontanava in tutta fretta verso piazzale D’Annunzio. In mano aveva due borsoni, uno bianco e uno azzurro. Per fortuna quel giorno avevo chiuso bene la porta, con le mandate...Poi questa mattina, a distanza di una settimana, mentre andavo a fare la spesa - prosegue l’anziana - ho rivisto la stessa donna in compagnia di una coetanea mora. Insieme stavano scrutando i campanelli di un palazzo. Allora mi sono avvicinata e le ho guardate bene, per vedere se la bionda era davvero quella che aveva cercato di entrare in casa mia. Ed era lei. Notando il mio interesse, una delle due mi chiede: «Cosa c’è?». «La sto guardando» rispondo io. «Cercavamo un dottore...» si giustifica la bionda, «Lo stesso che cercavate anche venerdì scorso nell’altro palazzo?» ironizzo io.
A quel punto le due straniere hanno mangiato la foglia e se la sono data a gambe, percorrendo viale Ungheria. E la signora ha chiamato la polizia. «Gli agenti si sono materializzati in meno di un minuto - conclude l’anziana - e, con l’aiuto di altri colleghi che erano in Prefettura, le hanno bloccate».
@RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto








