Anduins, il rilancio delle fonti passa per forza dalla Regione
VITO D’ASIO
Il rilancio delle fonti solforose di Anduins richiede competenze e risorse finanziarie che il Comune di Vito d’Asio non può affrontare da solo. Per questo, secondo il consigliere regionale Edouard Ballaman, è necessario che la Regione intervenga in Val d’Arzino. Il complesso termale della Val d’Arzino stenta a decollare sul piano turistico. Eppure, le potenzialità ci sono tutte. Ballaman ha presentato un’interrogazione, sollecitando Tondo a mettere mano al portafoglio. Del resto, è da tempo che la giunta Manelli spera in un aiuto dall’alto: «Le abbiamo provate davvero tutte, ma da soli non ce la possiamo fare», dice il sindaco, che ha visto naufragare anche un progetto privato. L’esperimento è andato male e il Comune si ritrova ora con una sentenza a proprio favore. «Ma ottenere concretamente i 30 mila euro di danni che il giudice ci ha riconosciuto sarà quasi impossibile visto lo stato di grave insolvenza che caratterizza l’impresa appaltatrice», puntualizza. (f.fi)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto